VIRTUS TRAPANI. SABATO GARA UNO DELLA SEMIFINLE PLAY OFF

Trasferta insidiosa domani, sabato 16 maggio, per l’Automondo Virtus Trapani che,dalle 18.30, sarà sul parquet dell’Alfa Catania per gara 1 delle semifinali dei play-off di Serie C. I trapanesi arrivano all’appuntamento con il peso dei recenti infortuni di Giorgio Costadura e Francesco Genovese, che si aggiungono ai precedenti, costretti a chiudere anzitempo la loro stagione. Sul piano sportivo, la squadra di coach Valerio Napoli approda in semifinale dopo il successo nel turno precedente contro Nova Basket. Una serie intensa, combattuta e risolta in tre gare di grande qualità e partecipazione. Più lineare, invece, il percorso dell’Alfa Catania, che ha superato Giarre in due partite. Gli etnei si presentano come la principale favorita dei play-off, forti anche del cammino autorevole costruito durante la stagione regolare. Nei due confronti di campionato l’Alfa Catania ha avuto la meglio in entrambe le occasioni. All’andata si impose 73-92, indirizzando la sfida con un terzo quarto decisivo, dopo l’ottimo approccio trapanese. Al ritorno, con le posizioni ormai definite, arrivò un nuovo successo etneo per 93-71.


LE DICHIARAZIONI


Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani): «Siamo in piena emergenza, è inutile nasconderlo. Sarebbe stata una partita difficile anche al completo. Nelle condizioni attuali lo sarà ancora di più. Andremo a Catania con la mente sgombra, per onorare la maglia come abbiamo sempre fatto in questi due anni. Proveremo a trovare soluzioni per mettere in difficoltà l’Alfa Catania, perché non abbiamo alcuna intenzione di presentarci come vittime sacrificali. Fin dall’inizio del campionato abbiamo dovuto fare i conti con gli infortuni. Voglio però ricordare che a queste semifinali partecipano tre delle quattro semifinaliste della scorsa stagione, oltre a noi
che, in un certo senso, siamo gli intrusi. Faremo il nostro dovere, anche per rispetto dei tifosi trapanesi che ci seguiranno a Catania. Poi sarà il campo a dire la verità. L’Alfa Catania è una squadra rodata, che ha dominato il campionato. Sono completi in ogni ruolo, fisici, tosti, capaci di giocare una pallacanestro dinamica. La difficoltà
principale sarà limitare il loro ritmo e il loro modo di stare in campo. Da parte nostra dovremo provare a inserire qualche granello nei loro ingranaggi».

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