Sarà un’edizione speciale, quella del 2026, per il “Memorial Sebastiano Tusa – Battaglia delle Egadi”. La regata velica d’altura, giunta alla sua sesta edizione, si terrà domani, sabato 16, e domenica 17, nelle acque che il 10 marzo del 241 a.C. videro lo scontro decisivo tra romani e cartaginesi. Un appuntamento in ricordo del compianto professor Sebastiano Tusa, archeologo che ha riscritto la storia delle battaglie punico/romane del mare trapanese.
Per l’occasione esposizione, presso la sede della LNI – Sezione di Trapani, sarà esposto il rostro romano numero 17, concesso dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. È la prima volta in Italia che una sezione della Lega navale accoglie un reperto di inestimabile valore archeologico, unendo la tutela del patrimonio culturale alla missione sociale e marinaresca. Il rostro, lo sperone di bronzo montato sulle prue delle navi da guerra per sfondare gli scafi nemici, sarà presentato ufficialmente il 17 maggio, alla presenza dei vertici della Fondazione Sebastiano Tusa, in occasione della due giorni dedicata alla regata.
La regata prenderà il via alle ore 10,30 del 16 maggio dalla rada di Trapani, su un percorso di 36 miglia nautiche che lambirà le coste di Levanzo e Favignana. Dopo il successo dello scorso anno di Querida – che aveva preceduto Elima e Naca – sono attese imbarcazioni dai principali circoli velici siciliani a confermare il valore dell’evento.
La premiazione si terrà domenica 17 maggio presso la Lega Navale di Trapani, accanto al rostro esposto. Un weekend in cui sport, archeologia, legalità e inclusione navigheranno insieme sulle rotte della storia.








