Un lampo provvidenziale Lamin Jallow regala tre punti d’oro e scaccia le nubi in casa granata. Nella sfida valida per l’ottava giornata del Girone I di Serie D, Trapani piega 1-0 il Castrum Favarq e ritrova il sorriso dopo un periodo complicato. Una vittoria dal sapore speciale non solo per la classifica, ma per l’alto valore simbolico: dopo un lungo girovagare su campi alternativi, la formazione di Giuseppe Misiti è finalmente tornata a giocare nel territorio trapanese, inaugurando il nuovo quartier generale del centro sportivo “Mokarta” di Erice, seppur a porte chiuse.
La partita si preannunciava spigolosa e così è stato. Nel primo tempo le due squadre si studiano, concedendo pochissimo allo spettacolo. Il Castrum Favara dell’ex Antimo Iunco prova a pungere in contropiede con Sciortino, ma Simoni risponde presente. La vera fiammata della prima frazione arriva al 32’, quando il Trapani va a un passo dal vantaggio: la conclusione ravvicinata di Aronica però, si stampa contro il palo a portiere battuto. Si va al riposo sullo 0-0, con tanto equilibrio e tanto agonismo in campo.
Nella ripresa gli ospiti provano ad osare di più inserendo forze fresche come Marchica e Deiana Testoni, aumentando la pressione sulla retroguardia granata. Ma proprio nel momento migliore del Favara, il Trapani colpisce: al 66’ un ribaltamento di fronte magistrale innesca il contropiede perfetto: Jallow riceve la sfera, scatta sul filo del fuorigioco, salta con freddezza glaciale il portiere avversario Di Silvestro e deposita in rete il pallone dell’1-0. Per l’attaccante gambiano si tratta del terzo gol in campionato
Il Castrum Favara non ci sta e tenta l’assalto nei restanti venti minuti più i sei di recupero, ma il fortino granata tiene duro senza concedere varchi fino al triplice fischio finale.
Con questo successo il Trapani sale a quota quattro punti, scavalcando il Ragusa e mettendo alle spalle il periodo di crisi. Mister Misiti può finalmente godersi la prima vittoria tra le mura (seppur simboliche) di casa, con la consapevolezza di aver ritrovato la solidità difensiva e il cinismo necessari per risalire la china.
foto Fc Trapani 1905








