IL TRAPANI BATTE LA CAPOLISTA REGGINA E SI RILANCIA IN CLASSIFICA

Il calcio, a volte, sa essere imprevedibile . Nell’anticipo della sesta giornata del Girone I di Serie D, giocato a porte chiuse sul neutro dello stadio “Antonino Cardinale” di Capaci, il Trapani compie il capolavoro stagionale battendo 1-0 la Reggina al termine di una gara di enorme spessore tattico e caratteriale.

A decidere l’incontro  Lamin Jallow al minuto 83. L’attaccante ha finalizzato in scivolata una splendida azione avviata dal subentrato Napolitano, regalando tre punti pesantissimi a mister Misiti. Con questo successo, il secondo consecutivo dopo la vittoria di Ragusa, il Trapani cancella definitivamente il fardello dei 5 punti di penalizzazione iniziali, salendo a quota 1 in classifica e guardando al futuro con occhi del tutto nuovi. Per la Reggina di Marco Marchionni si tratta invece del primo passaggio a vuoto del campionato, che interrompe una striscia di cinque vittorie consecutive senza subire reti.

Il racconto del match: equilibrio e fiammata finale

I presupposti della vigilia parlavano chiaro: da una parte una Reggina a punteggio pieno e con la difesa ancora blindata; dall’altra un Trapani ferito ma in ripresa con l’arrivo del nuovo tecnico . Il primo tempo scivola via sul binario dell’equilibrio tattico. I granata scendono in campo senza timori reverenziali, gestendo a lunghi tratti il possesso palla e pressando alto i portatori di gioco calabresi. La Reggina prova a uscire alla distanza affidandosi all’esperienza di Rossetti e alla fisicità di Magrassi, ma la retroguardia trapanese, guidata con ordine da Demoleon e Velasquez, concede le briciole.

Nella ripresa, i due allenatori provano a scuotere le squadre con i cambi. Marchionni inserisce forze fresche nel motore (dentro Rotulo e Alma); Misiti risponde pescando la carta Napolitano, mossa che si rivelerà decisiva. Il Trapani guadagna metri, spinto dal dinamismo di Dampha a centrocampo, e va vicino al vantaggio in un paio di circostanze, trovando l’attenta risposta del portiere ospite Lagonigro.

Il momento chiave arriva al 38′ del secondo tempo. Proprio quando la partita sembrava incanalata verso un pareggio a reti bianche, Napolitano sfonda sulla corsia laterale e serve un cross perfetto al centro dell’area. Lamin Jallow prende il tempo alla difesa amaranto e in scivolata batte Lagonigro, facendo esplodere la panchina granata. Il forcing finale della Reggina produce soltanto una conclusione insidiosa di Rotulo, disinnescata con sicurezza da Simoni, prima del triplice fischio che decreta l’impresa del Trapani.

Il Tabellino dell’incontro

Marcatori: 38′ st L. Jallow (T).

TRAPANI (4-2-3-1): Simoni; Frasson, Demoleon, Velasquez, Corallini (30′ st Valenti); Teijo, Dampha; Randazzo, Sasanelli, Leveque (10′ st Napolitano); Jallow L. (40′ st Sarr). A disposizione: Campolo, Basso, Aronica, Scorza, Ferlicca, Gorzelewski. Allenatore: Misiti.

REGGINA (3-5-2): Lagonigro; Fazio, Lancini, Baldan; Baggi (30′ st Specker), Acquadro (36′ st Laaribi), Abonckelet (20′ st Rotulo), Rossetti, Toscano; Guida (10′ st Jallow S.), Magrassi (20′ st Alma). A disposizione: Madia, De Mori, Girasole D., Porcino. Allenatore: Marchionni.

Arbitro: Ferroni di Fermo

Potrebbe interessarti