Amarezza e delusione per una stagione che lui stesso ha definito “fallimentare”. Parole dure quelle del presidente Valerio Antonini, intervenuto ieri nella conferenza post partita Trapani.Catania. I granata hanno perso il derby per 0-3, incassando la sesta sconfitta consecutiva in campionato.
“Chiedo scusa ai tifosi e alla città”, ha esordito il numero uno granata ammettendo gli errori commessi durante la stagione.
“Credo che il principale responsabile di questa situazione sia io – ha sottolineato Antonini – ho evidentemente dato fiducia a chi non la meritava sin dall’inizio dell’anno, e questo è il risultato di nove mesi di gestione fallimentare dal punto di vista sia dirigenziale che tecnico.”
“Abbiamo toccato l’ultimo gradino della scala – ha aggiunto – Il secondo tempo contro il Catania è stato umiliante dal punto di vista del gioco. La squadra non ha praticamente giocato e quindi è giusto che oggi i giocatori sappiano che tutte le responsabilità dal punto di vista tecnico non sono più degli allenatori”.
Un altro passaggio importante riguarda la gestione del mercato e le scelte fatte in estate. “Come nel basket, dove però ho scelto bene, anche qui mi sono fidato, perché avevo un direttore sportivo e un allenatore che avevano stravinto il campionato lo scorso anno. Mi hanno fatto smantellare completamente una squadra che aveva un’anima. Avevamo preso il meglio del meglio dalla Serie C e dalla Serie D, avevamo trovato dei giovani bravissimi che si erano integrati perfettamente. Non dovevamo toccare quasi nulla, se non quei cinque o sei elementi. La squadra era fatta. Oggi rimpiango tutti quei giocatori.”
Il presidente ha anche svelato un retroscena legato all’arrivo di alcuni nuovi giocatori. “Il 7 gennaio, Capuano mi ha chiesto di mandare via Lescano, Bifulco, Udoh e Fall, che secondo lui non erano all’altezza. Li ho mandati via, ho preso i giocatori che mi aveva chiesto, ma alcuni di loro non hanno nemmeno giocato”.
Il momento più critico della stagione, secondo Antonini, è arrivato quando la squadra, pur essendo al secondo posto in classifica, ha cominciato a perdere in maniera improvvisa e costante: “A gennaio eravamo secondi in classifica, avevamo vinto contro squadre che oggi sono ai vertici della calssifica.Ma dopo la partita con il Monopoli, è successo qualcosa che non sono riuscito a capire. Da lì, abbiamo perso 14 partite su 19. La squadra ha smesso di vincere, e non so cosa sia accaduto.”
Antonini ha parlato anche del cambio di allenatore e delle difficoltà con Capuano: “Mi chiedono di mandare via Aronica, prendiamo Capuano, ma ci ha distrutto. Il 25 gennaio, tutta la squadra mi ha chiesto di rimuovere l’allenatore, firmando 19 lettere, in cui affermavano di essere bersaglio di insulti continui da parte dell’allenatore, lettere che ho depositato al collegio arbitrale per rescindere il contratto con lui”.
Per il futuro, Antonini ha dichiarato che l’obiettivo attuale è quello di “salvare il salvabile”. “Ho già detto che 19 giocatori possono tranquillamente cominciare a cercarsi una nuova squadra. A giugno, riporterò sette giocatori dell’anno scorso, che sono stati quelli che hanno dato veramente un’anima alla squadra.”
Antonini ha infine rivolto un pensiero alla curva granata: “Oggi, per la prima volta, ho applaudito i tifosi. Non c’è stato un coro che hanno fatto che io non abbia condiviso.”
In un clima di grande delusione, Antonini ha concluso con un’ulteriore richiesta di scuse alla città e ai tifosi: “Rinnovo le scuse a tutta la città e alla tifoseria. Questo è stato un anno difficile, ma non ripeterò gli stessi sbagli.”








