di Piero Salvo
Gli ultimi risultati e la classifica “anonima” con cui i granata chiudono l’anno solare, non devono far passare in secondo piano quanto di buono fatto in questi ultimi dodici mesi dal Trapani calcio. Sicuramente a caratterizzare in positivo il giudizio sull’anno che si sta chiudendo sono i primi sei mesi del 2024, culminati con la vittoria del campionato di serie D e il ritorno dopo quattro anni tra i professionisti. Ma non solo, vista anche la vittoria della Coppa Italia nazionale e la finale scudetto persa contro il Campobasso. Da sottolineare anche nel primo semestre del ‘24, la messe di punti conquistati da Cocco e compagni che hanno chiuso con ben 94 punti all’attivo.
Certamente meno bene e’ andata la seconda parte della stagione. Infatti per una scelta societaria discutibile si è deciso di smantellare la squadra che aveva stravinto il campionato, mantenendo la guida tecnica di Alfio Torrisi che ha avuto tantissimi meriti nella vittoria del torneo di serie D, ma che probabilmente non era pronto ad affrontare un campionato da protagonisti in C con un organico quasi interamente nuovo. Alla fine il cambio è stato quasi inevitabile con l’arrivo di Aronica. Anche in questo caso la scelta non è sembrata azzeccata visto che si trattava di un grande ex calciatore, ma con scarsa esperienza alla guida di una formazione con ambizioni importanti.
La squadra sotto la guida tecnica del tecnico palermitano ha avuto alti e bassi rimanendo tra il sesto e il decimo posto, senza mai conquistare la parte alta della classifica, così il cambio di guida non poteva che essere inevitabile. Cambio puntualmente arrivato dopo la sconfitta interna contro il Benevento, cambio di rotta che ha visto anche l’esonero del Ds della promozione Andrea Mussi.
Nella parte finale della stagione invece il presidente Antonini probabilmente scottato da quanto avvenuto dall’estate ad oggi, ha utilizzato anche per il calcio il metodo adottato nel basket: allenatore e direttore sportivo d’esperienza, con gli arrivi di Ezio Capuano e Peppino Pavone. E sempre nella parte finale del 2024 Valerio Antonini sta preparando il campo per una mezza rivoluzione dell’organico per puntare attraverso i play off alla serie B. In ogni caso però nonostante il percorso accidentato in campionato, che non vede la formazione trapanese tra le protagoniste del girone C di serie C, la compagine cara al presidente Antonini ha acquisito credibilità nell’ambito della terza serie nazionale, caratteristica che non hanno tante squadre, viste le difficoltà economiche presenti tra le formazioni professionistiche italiane.








