Di Pamela Giacomarro
Il 2024 sarà ricordato come un anno storico per il basket trapanese, un periodo che ha segnato il ritorno di una squadra ai vertici del panorama cestistico italiano. Dopo ben 32 anni di attesa, i granata sono riusciti nell’impresa di riconquistare la massima serie.
La scalata al successo non è stata casuale: è stata il frutto di un lavoro pianificato da parte della società guidata da Valerio Antonini, di un’attenzione meticolosa ai dettagli e ad un gruppo unito.
La dirigenza ha puntato su un progetto ambizioso, scegliendo un allenatore capace di valorizzare ogni risorsa a disposizione come Jasmin Repesa. Il risultato è stato una squadra che gioca un basket capace di entusiasmare i tifosi e di mettere in difficoltà anche le squadre più blasonate della LBA.
Un lavoro iniziato con coach Daniele Parente che, reduce da una serie di stagioni in cui l’unico obiettivo era la salvezza, si è trovato alla guida di una squadra quasi totalmente rifondata. Una creatura che Parente ha preso per mano e accompagnato fino al vertice della classifica, centrando l’obiettivo playoff. Un’unica sconfitta, l’esonero e l’arrivo di coach Diana che, grazie all’innesto di Alibegovic e Gentile, e quel pizzico di fortuna che non guasta, è riuscito ad abbattere la corazzata Fortitudo riportando i granata nella massima serie.
Il debutto nella nuova stagione è stato tutt’altro che timido. Oggi Trapani si trova al terzo posto in classifica, conquistato nell’ultima partita del 2024, vinta in casa contro Reggio Emilia. Vittoria che ha consentito agli Shark di staccare il pass per le Final Eight di Coppa Italia. Un piazzamento che pochi avrebbero pronosticato all’inizio del campionato. La dimostrazione che il Trapani non è in LBA per fare da comparsa, ma per ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Ogni partita si trasforma in uno spettacolo per i tifosi, che stanno rispondendo con entusiasmo crescente. Il Palashark è tornato a essere un luogo di passione, con il pubblico che gioca il suo ruolo di sesto uomo, spingendo la squadra verso nuove imprese.
Il 2024 sarà ricordato come l’anno in cui il basket trapanese è tornato grande, ma il progetto non si ferma qui. La dirigenza, il coach e i giocatori stanno già lavorando per consolidare i risultati ottenuti e per puntare sempre più in alto. L’obiettivo non è solo mantenere la categoria, ma costruire una realtà solida e duratura, capace di competere per traguardi sempre più ambiziosi.
Con una stagione ancora lunga davanti, i granata hanno la possibilità di scrivere altre pagine indimenticabili della loro storia. Il patron Valerio Antonini punta dritto all’obiettivo scudetto ma è ancora presto per cantar vittoria, non sottovalutando le blasonate Olimpia Milano e Virtus Bologna che al momento non guardano alla classifica, visti gli impegni in Euroloega. Solo una certezza al momento: il 2024 rimarrà scolpito nella memoria di Trapani come l’anno del ritorno al vertice e della rinascita.
GUARDA GLI SCATTI REALIZZATI DA SALVATORE SIMONTE DI ALCUNI DEI MATCH CASALINGHI DI QUESTO 2024
TRAPANI – VIRTUS













TRAPANI – SCAFATI













TRAPANI – NAPOLI












TRAPANI – TORTONA



















