Il primo canestro del campionato lo sigla l’empedoclino Matteo Imbrò, Mvp della Supercoppa alzata al cielo domenica scorsa. La reazione dei padroni di casa è istantanea e regala loro il primo vantaggio (5-3, 2’). Trapani vira a metà del primo quarto avanti di uno (12-13), ma con Vigevano più che mai sul pezzo e pronta a far valere il proprio entusiasmo, sostenuto soprattutto dal contributo del duo straniero formato da Wideman e Smith. Le incursioni di JD Notae spaccano la difesa lombarda, offrono dividendi in attacco, ma non servono a creare un allungo per gli Shark. La panchina lunga dei granata è una risorsa a cui presto attinge coach Parente (subito bene Mian), ma Vigevano è un concentrato di vitalità (19-18, 8’). Nel finale della prima frazione, un canestro pesante di Bertetti e una conclusione da sotto canestro di Rossi consentono a Vigevano di andare al primo riposo sul “più 1”.
Il primo uomo sul parquet ad andare in doppia cifra è Imbrò, ma i granata faticano a trovare equilibrio nella manovra offensiva fra gioco interno ed esterno. Giocoforza, le due avversarie rimangono a lungo incollate nel punteggi0 (29 pari, 14’). Due classiche penetrazioni di Marini danno altri mini vantaggi agli Shark (34-36, 17’), ma è in difesa che deve scattare la molla giusta. La tripla di Battistini consente il sorpasso a Vigevano, che allunga a “più 3” con Smith (41-38, 18’). Il timeout di Parente spiega come il coach granata desideri maggior intensità difensiva, che provi a ostacolare la serata di grazia al tiro dei padroni di casa (7/14 da tre di squadra all’intervallo più lungo). Nonostante qualche inceppo, però, Trapani va nello spogliatoio sotto di sole due lunghezze (46-44).
Stringere le viti in difesa, ed equilibrare meglio le soluzioni d’attacco: questi i due obiettivi con cui gli Shark devono interpretare la seconda parte di gara. La beneficiata da tre punti dei lombardi, però, non s’interrompe e Trapani non riesce a trovare il bandolo della matassa per far girare il match dalla sua parte. Vigevano è ancora avanti al 23’ (54-53, 24’). Ancora Marini (gioco da tre punti) spinge i granata avanti, e una giocata difensiva di Renzi su Wideman è il segnale che qualcosa cambia. Sensazione avvalorata dal primo vero mini-break, sigillato da Imbrò (54-61, 26’) con un tiro da oltre 6.75. Vigevano, però, non si arrende mai, e dopo aver patito il “meno 9” (57-66), rimonta fino al 68-70 con cui si va all’ultimo intervallo.
Attacchi senza verve ad inizio del quarto parziale, con il punteggio sbloccato da un libero di Marini al 33’ (68-71). Il festival degli errori è interrotto da un altro viaggio in lunetta di Marini, che però fa ancora uno su due. Dopo altri due punti dalla lunetta di JD Notae, il primo canestro dal campo è di Rossi, che riavvicina Vigevano (72-74, 35’). E’ ancora l’americano granata che sospinge i suoi, aiutato da altri due liberi di Pullazi (71-80, 37’). E’ l’allungo decisivo, che consente agli Shark di festeggiare il primo successo.
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