Parziali: (19-21; 22-18; 12-23; 18-25).
Nutribullet Treviso Basket: Bowman 22, Harrison 4, Torresani 5, De Marchi, Mascolo 5, Martin, Mazzola 5, Mezzanotte, Olisevicius 9, Alston 8, Paulicap 2, Macura 11.
Allenatore: Francesco Vitucci.Assistenti: Alberto Morea, Mattia Consoli.
Trapani Shark: Notae 11, Horton 9, Robinson 10, Rossato 9, Alibegovic 13, Petrucelli 18, Yeboah 10, Gentile, Pullazi, Mollura, Pleiss 7.
Allenatore: Jasmin Repesa.
Assistenti: Andrea Diana, Alex Latini.
NOTE : Espulso coach Vitucci per proteste al minuto 6’ del terzo quarto
Trapani vince e convince a Treviso in una serata storica, lanciando un segnale importante al campionato. E’ stata la gara perfetta per il quintetto trapanese con la prima vittoria in serie A dopo 33 anni, che ha cancellato la sconfitta immeritata della scorsa settimana contro Bologna. Vittoria che ha evidenziato la forza del quintetto di Repesa, che deve ancora migliorare, ma che fa presagire un campionato da protagonisti viste le note positive emerse nel match di stasera. Primi due tempi di sofferenza per i granata( che giocavano al cospetto di 350 tifosi al seguito) con Robinson troppo nervoso e qualche errore di troppo in fase difensiva, con Alibegovic e Petruccelli che tenevano comunque a galla la navicella siciliana. Dal terzo quarto la musica cambia con Trapani che cambia marcia, dimostrando solidità in difesa e talento in attacco . Con Petruccelli che colpisce nei momenti topici, ma non solo. Infatti al rientro dopo l’intervallo lungo tutti gli effettivi uscivano alla grande, dando una mano importante per creare un solco nei confronti dei padroni di casa. Bravi anche Rossato e soci durante il terzo tempo a non farsi condizionare (segno della maturità della squadra) , quando agli arbitri è sfuggita di mano la partita con i padroni di casa che invece si perdevano in proteste e polemiche che li deconcentravano. Da lì in poi una sola squadra in campo fino alla fine, con le note liete anche di Plaiss finalmente sulla strada del completo recupero e Mollura che ha esordito in serie A.
foto Dario Ippaso








