TRAPANI SHARK. UNA STAGIONE MERAVIGLIOSA, A PRESCINDERE DA COME ANDRA A FINIRE . DI LORENZO NOTO

Neanche il grande Hitchcock avrebbe potuto scrivere un finale più intrigante di quello del campionato LBA 2024/2025.

Sarà bene fare grandi sforzi di memoria fin da adesso perché Trapani ha fatto una stagione regolare da incorniciare.

Meriterebbe (a questo punto “senza se e senza ma”) uno fra il primo o il secondo posto ma la prossima partita con Milano rappresenta la partita che potrà decidere con quale metallo incorniciare questa stagione.

Il rischio che si corre (a questo punto permettiamoci qualche digressione astronomica come l’allontanamento angolare delle stelle circumpolari dal polo celeste), se non si dovesse vincere con Milano, è quello di terminare la stagione regolare al quinto posto dovendo sfidare – ai play off – proprio Milano come quarta classificata.
Ed è proprio su questo aspetto che il trapanese dovrà sforzarsi di tenere vivida la memoria per non offuscare quanto di meraviglioso ha fatto, quest’anno, lo straordinario gruppo guidato da un monumentale Coach che si è fatto amare fin dal giorno del suo ingresso in Sala Sodano al Municipio di Trapani (quando fu presentato ai trapanesi): Jasmin Repesa.

Milano è lì, pronta a collocarsi in una delle posizioni (fra le prime quattro) che ritiene le spetti di diritto (almeno per rispetto al budget speso).
Quella Olimpia Milano che a Napoli ha perso la partita perché nel quarto tempo si è completamente dissolta sotto i colpi di quei giocatori di Napoli che ieri sera, NOI, siamo riusciti a contrastare e contenere (perché il sottoscritto, con il riacutizzarsi della grave malattia del basket, ieri, prima della diretta Napoli-Trapani si è guardato la registrazione di Napoli-Milano – motivo per cui se leggo una pagella con uno striminzito 6 a Petrucelli mi rendo conto che l’occasione per scrivere una sciocchezza è sempre dietro l’angolo).

Lo sforzo di memoria, quindi, preferisco farlo ora perché se Trapani dovesse fare altri magici miracoli (come battere Milano) vorrà dire che la stagione sarà archiviata non come splendida ma come “spaziale”.

Non voglio, nemmeno, pensare ai play-off (immaginando anche una banca che proponga dei “mutui play-off”), voglio solo pensare ad un gruppo di professionisti che ci ha regalato emozioni e gioie che non si potevano neanche lontanamente immaginare prima che tutto iniziasse.

La cornice di questa stagione, quindi, non potrà che essere la più prestigiosa e spero tanto di non assistere a vergogne arbitrali che in questo campionato non hanno fatto mancare la loro presenza (ma non pensiamoci adesso).

La stagione 2023/2024 ha visto chiudere Bologna e Milano con 44 punti, ciò è già sufficiente per certificare la grandezza di Trapani di questa stagione 2024/2025, ricordando che non sono solo i punti conquistati a manifestare la grandezza del gruppo perché è stato il grande spettacolo offerto (con tanto di statistiche) a suggellare tale grandezza.

Non mi divertivo, così, da anni, l’orgoglio trapanese ha superato qualunque confine, lo spettacolo sugli spalti in casa e fuori casa è stato degno delle più entusiasmanti rappresentazioni teatrali (fatta eccezione per Giuliana De Sio e Lorenzo Flaherty).

Speriamo che questo grande sogno possa durare il più a lungo possibile e se mi vedrete, ancora una volta, impazzire sugli spalti non fateci caso perché in famiglia (Noto/Notae) siamo fatti così.

GRAZIE SPLENDIDI SHARK

Lorenzo Noto

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