di Lorenzo Noto
La storia è una sequenza di fatti che si verificano nel tempo e “entrare nella storia” o “fare la storia” vuol dire avere compiuto gesta incredibili che non si potranno dimenticare mai.
Se è facile ricordare le gesta storiche a distanza di tempo, probabilmente, è più complesso rendersi “effettivamente” conto di cosa stia accadendo quando nel momento storico ci sei dentro, lo stai vivendo in prima persona.
Le pagine di storia più esaltanti della pallacanestro trapanese, a Trapani, le conoscono meglio quelli che sono avanti negli anni, senza escludere quei giovani che amano questa disciplina ed hanno appreso dai più anziani o dai reperti multimediali le gesta più belle delle canottiere granata, o canottiere verdi se pensiamo alla parentesi dell’Edera Trapani.
Poi, ognuno di noi può vivere la storia sportiva in maniera più intensa perché i momenti sportivi coincidono con la storia personale, quella di famiglia. Io ricordo perfettamente il 1988 quando diventai zio per la prima volta e qualche porta accanto c’era la famiglia di quel grande uomo che si chiamava Gianfranco Benvenuti, grande Coach arrivato a Trapani per dare il via a quel meraviglioso periodo che ci portò, poi, nella massima serie partendo dalla Serie B.
Torniamo, però, alla necessità di concentrarci sul momento storico attuale, la splendida storia di questa stagione LBA 2024/2025 per Trapani è stata già scritta ma c’è ancora una appendice che, come già detto qualche tempo fa, potrà renderla spaziale (per me, spaziale lo è già).
Forse, avere una grande squadra, competere a grandi livelli, provoca quell’effetto, che diventa malefico, che fa perdere di vista il calibro (e la stessa storia) degli avversari, ti offusca e ti allontana mentalmente dalla realtà (quella consapevole realtà che si potrà definire con il passare del tempo, perché quando la stai vivendo rischi di essere troppo confuso).
Dobbiamo ripeterlo a noi stessi più volte: “semifinale scudetto”, una nuova serie di partite fra due squadre, Trapani e Brescia, che hanno già certificato lo spettacolo di questa stagione che si avvia alla conclusione.
Mentre dall’altra parte del tabellone non si sa ancora chi affronterà Milano perché fra Bologna e Venezia occorrerà disputare la quinta partita dei quarti di finale play off, noi a Trapani siamo in attesa di accogliere Brescia e dobbiamo pensare solo allo spettacolo, alle cose belle e straordinarie che stanno accadendo.
Detto questo, si rinnovano i sentimenti di gratitudine verso gli SHARK
foto Stanislao Savalli








