Trapani (3-5-1-1):Ujkaj; Celiento, Malomo(36’st Sabatino), Mulè; Zappella(1’st Daka); Toscano(15 st Ruggero), Carraro; Piovanello(21’st Ciotti), Ciuferri; Kragl(21’st Ongaro); Anatriello. A disposizione: Barosi, Salamone, Sabatino, Daka, Hraiech, Segberg, Stensrud, Verna, Sciortino, Ruggiero, De Caro, Silvestri, Ongaro, Ciotti. All.: Torrente.
Catania (3-4-2-1): Dini; Del Fabro, Ierardi, Celli(7’st Allegretto); Raimo, Quaini(1’st De Rose), Di Tacchio, Anastasio; Lunetta(35’ st De Paoli) , Jimenez(23’st Frisenna); Stoppa(1’st Montalto). A disposizione: Butano, Farroni, De Rose, Sturaro, De Paoli, Frisenna, Gega, Montalto, Forti, Rizzotti, Allegretto. All.: Napoli (Toscano squalificato).
ARBITRO: De Angeli di Milano
MATCATORI: Anastasio 40’ pr; Lunetta 2’st
NOTE: Biglietti 1.841,Abbonamenti 3.362
Totale spettatori 5.203
Sesta sconfitta di fila, settima se mettiamo anche la gara di ritorno di Coppa Italia, per il Trapani che ha totalmente smarrito i principi minimi di una squadra di calcio. Difficilmente Vincenzo Torrente rimarrà alla guida dei granata, a breve ci saranno comunicazioni in merito, ma l’ex allenatore del Padova ha fallito la sua missione, sbagliando cambi e modulo, ma soprattutto nel dare motivazioni e idee ai suoi, in un derby da sempre sentito davanti ad una buona cornice di pubblico. Da sottolineare come i tifosi della curva prima del fischio finale hanno abbandonato lo stadio, subito dopo avere contestato apertamente con cori il tecnico trapanese .
Primo quarto d’ora di studio per i ventidue in campo . Il Trapani schiera dal primo minuto in neo arrivato Kragl che già ha dato vivacità sulla trequarti con la sua tecnica. Finora gioco prevalentemente a metà campo, e squadre bloccate senza nessuna vera occasione né dall’una che dall’altra parte .
Al 25’ il Trapani sfiora il vantaggio: Kragl innesca Piovanello che calcio in area la palla finisce sui piedi di Toscano che al volo che impegna Dini, bravo nell’occasione
Al 40’ all’improvviso dopo avere fatto veramente poco il Catania passa: Anastasio lasciato solo senza marcature tira ta 30 metri sorprendendo Ujkaj
Pronti via e il Catania al 2’ del secondo tempo passa. Errore di valutazione della difesa sul fuorigioco e Lunetta tutto solo davanti a Ujkaj lo batte per il raddoppio degli etnei
Trapani in bambola nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Apparte Kragl e Toscano la squadra fatica e ne approfitta il Catania che sfiora la terza rete con Jmenez che al 13’ mette in mezzo un bel pallone, Ujkaj va a farfalle e per poco il Catania non segna di nuovo
La gara non cambia: adesso il Catania è tutto dietro la linea della palla mentre il Trapani cerca di attaccare, ma apparte qualche cross sterile,non si registrano azioni pericolose per i padroni di casa abulici e senza idee.
Al 43’ il Catania come era facile prevedere segna il gol del 3-0: De Paoli mette un pallone innocuo al centro dell’area la difesa trapanese va in bambola e Frisenna ha gioco facile nel metterla dentro .








