Si aprirà nel fine settimana con il Memorial Professor Antonino Zichichi il campionato di primavera della Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani, . «È un nuovo appuntamento sportivo e culturale, organizzato dalla nostra sezione, che unisce la passione per la vela alla memoria di uno dei più illustri scienziati italiani e del quale, come trapanesi, siamo orgogliosi» afferma il presidente della sezione LNI Trapani, Piero Culcasi, che recentemente ha incassato dalla assemblea dei soci di qualche settimana fa l’approvazione all’unanimità dei risultati del suo mandato.
Il memorial si articolerà in due prove: la prima è prevista per sabato 11 o domenica 12 aprile, in funzione delle condizioni meteomarine; la seconda si svolgerà tra il 2 e il 3 maggio prossimi, anche in questo caso subordinatamente al meteo. La premiazione finale della regata si terrà il 3 maggio, giornata in cui sarà commemorata la figura del Professor Zichichi alla presenza dei suoi familiari, che ne rievocheranno anche la sua passione per la vela e il windsurf.
Le regate si svolgeranno secondo i regolamenti internazionali ORC e saranno aperte alle classi Crociera Regata, Gran Crociera e Vele Bianche, coinvolgendo un ampio numero di velisti armatori trapanesi e dei circoli velici della Sicilia Occidentale.
Parallelamente, nelle giornate dell’11 e 12 aprile, la sede della Lega Navale ospiterà il raduno tecnico della classe Optimist, momento di preparazione in vista della selezione nazionale di fine aprile che porterà a Trapani oltre 150 giovani timonieri provenienti da tutta Italia.
«Trapani si conferma ancora una volta centro vitale per la vela e per le iniziative culturali legate al mare – aggiunge il presidente Culcasi –. Eventi come questo rafforzano il legame tra il territorio, i giovani e la tradizione marittima, offrendo occasioni di crescita sportiva e culturale».
«In occasione del 3 maggio – anticipa ancora Culcasi –, sarà inoltre allestita, su concessione della Soprintendenza del Mare, un’esposizione di un rostro recuperato nei fondali delle Egadi». La mostra, aperta al pubblico, anticiperà e accompagnerà il Trofeo velico “Sebastiano Tusa”, dedicato all’archeologo che con le sue ricerche ha portato alla scoperta di tredici rostri di bronzo nell’area della storica battaglia delle Egadi del 10 marzo 241 a.C., combattuta tra Romani, sotto il comando dell’ammiraglio Lutazio Catulo, e Cartaginesi, comandati da Annone II.








