Di Pamela Giacomarro
Un’atmosfera da brividi, un pubblico in delirio e una partita che resterà scolpita nella memoria: la corsa trionfale di Trento si è arrestata nella bolgia del Palashark. In una sfida al cardiopalma tra le due regine del campionato, i padroni di casa hanno messo in scena una prestazione monumentale, spezzando l’imbattibilità della capolista e accendendo i sogni di gloria dei propri tifosi.
Dopo dieci vittorie consecutive Trento si è arresa, cedendo 107-99 contro la squadra guidata da Jasmin Repeša che ha ottenuto la sesta vittoria consecutiva, portandosi a soli due punti dalla vetta della classifica. Il trascinatore indiscusso della neopromossa Trapani è stato Amar Alibegovic: 30 punti in 25 minuti, con un impressionante 9/13 da due, 4/5 da tre e 6 rimbalzi, supportato da una squadra ben bilanciata: Gabe Brown ha contribuito con 14 punti, Horton (12), Robinson (11 e 9 assist), Eboua (9) e Notae (8) hanno invece dato profondità alla rotazione.
Per Trento non sono bastati i 17 punti di Lamb e Ford, i 16 di Bayehe, i 14 di Pecchia e gli 11 di Ellis e Zukauskas. Giornata da dimenticare per Cale, che si è fermato a soli 3 punti. La gara è stata uno spettacolo dall’inizio alla fine.
Trapani è partita forte, piazzando un parziale di 15-5, ma Trento ha immediatamente risposto, trovando anche il sorpasso, il primo quarto si è però chiuso 32-30 per i padroni di casa. Nel secondo quarto, il ritmo non è calato: entrambe le squadre hanno regalato fiammate spettacolari, con Trapani che è riuscita a conservare un vantaggio minimo all’intervallo lungo, 59-58.
Il terzo quarto ha visto Trapani cambiare marcia: un parziale di 11-0, caratterizzato da due spettacolari alley-oop di Eboua e Horton, ha portato i padroni di casa sul 79-68. Trento, però, ha risposto con un break devastante di 16-2, alimentato da Ford, Pecchia e Bayehe, ribaltando la situazione e portandosi avanti 89-85. Ma Trapani non si è fatta sorprendere: un contro-break di 10-0, con 7 punti di un infuocato Brown e una tripla siderale di Robinson, ha riportato i granata avanti 95-89. A completare l’opera ci ha pensato Alibegovic, I suoi sette punti consecutivi hanno messo la parola fine sulla partita.
Coach Jasmin Repeša non ha trattenuto l’entusiasmo al termine della gara: “Lasciatemi cantare, sono trapanese vero”, ha scherzato in sala stampa. “È stato un onore vivere questa partita, una delle più belle che io abbia mai visto come allenatore, dirigente o tifoso”. Repeša ha elogiato la forza della capolista: “Sapevamo che sarebbe stata durissima. Trento non è prima per caso: giocano un basket di altissimo livello e non mollano mai. Per vincere oggi servivano forza, pazienza e concentrazione. Sono orgoglioso dei miei ragazzi e di come hanno saputo rispondere a una sfida così complicata”. Adesso il prossimo obiettivo è l’Olimpia Milano, con in granata pronti a giocarsi tutte le proprie carte pur di ottenere la settima vittoria consecutiva.








