di Piero Salvo
Il Trapani vince a Cava dei Tirreni dopo venticinque anni mettendosi alle spalle la piccola crisi dela settimana scorsa, uscendo contestualmente fuori dalla zona play out. Buona gara dei trapanesi in Campania che hanno si sofferto aggrappandosi alle parate di Galeotti, ma che nel computo del match hanno meritato i tre punti per come hanno gestito la partita. Aronica contro gli “aquilotti” ha fatto vedere sicuramente qualcosa di diverso tatticamente, partendo dal solito 3-4-2-1, facendo sì che la squadra è’ stata propositiva ,spesso nella metà campo avversaria. Squadra che è stata anche camaleontica nel cambiare pelle a seconda della varie necessita che potevano essere la pressione dell’avversario o anche i vari cambi che finalmente avevano degni sostituti in panchina con il ritorno di Giron e Salines. Buono anche il rientro di Fischnaller che ha dato oltre al gol una mano importante ai compagni durante il match. E che oggi le cose siano girate per il verso giusto lo si è visto quando da uno dei cambi è arrivato lo strappo alla partita, con il solito Ciotti trasformato oramai da Aronica in incursore nella metà campo avversaria, che si precurava il rigore trasformato da Fischnaller. Bene anche l’approccio al match e la tenuta mentale soprattutto dopo il gol quando i padroni di casa si sono buttati a testa bassa in avanti alla ricerca del pari . Adesso i granata sono chiamati la settimana prossima ad un altra trasferta insidiosa, questa volta contro l’Atalanta under 23, e chissà che sulle ali dell’entusiasmo e di una ritrovata consapevolezza nella propria forza si possa anche ottenere in Lombardia un altro risultato positivo.
foto Stanislao Savalli








