Di Pamela Giacomarro
Un evento che promette di essere un momento di confronto e riflessione sul ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita personale. Oltre lo sport paralimpico” è il titolo del convegno in programma martedì, alle ore 9,00, nei locali del Polo Universitario di Trapani.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Multisport promosso dalla FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), una realtà che da anni si impegna a favorire la pratica sportiva tra i ragazzi con disabilità intellettive e relazionali. Il progetto, finanziato dalla Regione Siciliana, coinvolge tutte le nove province dell’isola e vede la partecipazione di oltre 400 ragazzi, dimostrando quanto lo sport possa abbattere barriere e creare nuove opportunità.
“Ho voluto fortemente questo seminario a Trapani – ha sottolineato la delegata provinciale del Cip e della Fisdir, Valeria Ferranti – in occasione della Giornata per i diritti dei disabili. È fondamentale cogliere queste occasioni per sensibilizzare il pubblico sull’importanza dello sport come veicolo di inclusione e per celebrare i traguardi raggiunti dai nostri ragazzi.”
Anche Giorgio Scichilone, presidente del Polo Universitario di Trapani, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa: “Come polo di Trapani abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Valeria Ferranti e della FISDIR. Il tema dell’inclusione è da sempre al centro del programma del rettore Massimo Midiri, che ha voluto la creazione di un apposito dipartimento guidato dalla professoressa Beatrice Pasciuta. Inclusione significa permettere a tutti di avere le stesse possibilità. Noi come università ci stiamo attrezzando sempre di più. Abbiamo un corso di scienze motorie e, a tal proposito, stiamo stringendo un accordo con un centro sportivo di Erice.”
Durante il convegno, esperti, educatori e rappresentanti delle istituzioni discuteranno l’importanza del movimento paralimpico e le possibilità che esso offre per promuovere l’integrazione sociale e lo sviluppo delle potenzialità individuali.
Il progetto multisport della FISDIR si propone di ampliare l’offerta sportiva, offrendo a ragazzi e ragazze la possibilità di cimentarsi in discipline diverse, scoprendo talenti e passioni. Grazie al coinvolgimento di allenatori qualificati e associazioni locali, si punta a creare un contesto sicuro e stimolante dove ciascun partecipante possa esprimere al meglio le proprie capacità.
La scelta del polo universitario di Trapani come sede del convegno sottolinea l’importanza del dialogo tra mondo accademico, istituzioni e società civile per promuovere politiche inclusive e sostenere progetti innovativi. Appuntamento a martedì nell’aula magna del polo universitario di Trapani: un momento per riflettere, condividere e sognare insieme un futuro senza barriere.








