FOGGIA-TRAPANI, BUON PARI, MA I GRANATA SONO DA RIVEDERE

Il Trapani strappa un buon pari all’ultimo secondo in casa del Foggia evitando una sconfitta che avrebbe potuto generare già polemiche sin dalla prima di campionato. Potremmo dire che è stato il solito Trapani già visto più volte all’opera lo scorso anno, che non brilla sotto l’aspetto del gioco e soprattutto della compattezza tra i reparti (la squadra spesso è troppo lunga permettendo all’avversario di turno di fare il bello e cattivo tempo), ma che non muore mai, e che fino alla fine rimane sul pezzo riuscendo a pareggiare, anche se in questo caso più per demeriti dell’avversario che per meriti propri. Un Trapani che come la scorsa stagione valorizza al massimo i singoli , ma che pecca nell’organizzazione di gioco( Carraro in cabina di regia che dovrebbe fare la differenza ieri si è limitato al compitino) . Anche l’aspetto atletico non è sembrato il massimo ( ma siamo sempre alla prima di campionato), così come sono emersi limiti importanti soprattuto nella fase difensiva. Anche le sostituzioni hanno lasciato qualche dubbio, su tutte il mancato utilizzo di Kragl. E sul tedesco occorre che la società granata faccia una attenta riflessione. Infatti in un organico composto da tanti calciatori prestanti fisicamente e di contropiedisti, non si può fare a meno di uno tecnico come lui. Un trequartista che sforna assist a ripetizione e porta in dote anche un buon numero di gol, e che alza notevolmente il livello tecnico della squadra. Un tipo di atleta che un po’ tutte le società’ cercano perché diventato merce rara, non può essere sacrificato, anzi dovrebbe essere tutelato pronto per accendere la squadra nei momenti di difficoltà. Invece in casa granata stanno ragionando sulla sua partenza che sarebbe un peccato visto che in organico attualmente manca un giocatore con le sue caratteristiche. Insomma un Trapani (come tutte le squadre di vertice in questa prima giornata) da rivedere, che deve naturalmente crescere, ma che ha fatto scattare alcuni campanelli d’allarme che non devono essere sottovalutati se si vuole fare quel campionato di vertice che chiede il presidente Antonini.

Piero Salvo

foto Fc Trapani 1905


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