FC TRAPANI 1905, CHIUSO IL MERCATO SI GUARDA AL PROSSIMO IMPEGNO DI CAMPIONATO

di Fabrizio Cultrera

Finalmente è finito il mercato invernale, dove ormai è una prassi, il Trapani stravolge radicalmente la squadra costruita ad inizio campionato. Come nella passata stagione, la società cara al Presidente Antonini, ha ridimensionato il monte ingaggi, sono partiti quei giocatori che erano stati presi per avere anche ambizioni di primato, al netto della prima penalizzazione di otto punti, quando i punti in meno sono diventati quindici, si è capito che bisognava pensare anche a risparmiare sugli ingaggi. Infatti,uno dietro l’altro sono andati in altri e più ambiziosi lidi: Carriero alla Salernitana, Fischnaller al Ravenna, Grandolfo e Negro al Casarano, Salines al Campobasso, Ciotti e Palmieri al Cosenza, Canotto e Stramaccioni al Perugia, Podrini alla Vis Pesaro, Di Noia al Catania, Giron al Foggia, Sposito alla Cavese e alla fine anche il guerriero Kirwan al Potenza. Francamente, tranne il portiere Galeotti ed il centrocampista Celeghin, sono andati via i migliori per rendimento nei primi cinque mesi di campionato. L’obiettivo del Trapani, in attesa dell’ennesimo deferimento da giudicare il nove marzo, non può che essere una salvezza e se le cose dovessero girare per il verso giusto, agguantare una delle ultime posizioni utili per i playoff. Naturalmente i granata hanno fatto anche tanto mercato in entrata, però con giocatori decisamente lontani dai riflettori, che avranno l’arduo compito insieme a Mister Aronica, di salvare una stagione che era cominciata con ben altre premesse. Sono arrivati, anche loro uno dopo l’altro: Matos dal Perugia, Stauciuc dal Fasano, Napolitano dalla Sambenedettese, Aronica figlio dal Ragusa, Ortisi dal Team Altamura, Di Mitri dal Palermo, Vapore dal Verona, Perri dal Picerno, Battimelli dal Bologna, Nina dalla Vis Pesaro, Forte dal Campobasso, Cozzoli dall’Ascoli, Morelli e Winkelmann dal Foggia, Quiroz dal Catania, Vimercati dal Sudtirol e l’ultimo in chiusura di mercato, Knezovic dalla Salernitana. Passando ai freddi numeri, 17 arrivi e 14 partenze, cose mai viste in un mercato, cosiddetto di riparazione, anzi viste solo dodici mesi fa, sempre il Trapani di matrice antoniniana. Tutto questo mercato fatto senza nessun Direttore  Sportivo, infatti prima Mussi e poiVolume si sono evaporizzati. Per fortuna di Mister Aronica, la partita di Catania è stata rinviata a mercoledì 18 febbraio alle ore 20.30, almeno l’assemblaggio avrà qualche giorno in più, martedì alle 18 al Provinciale sbarcherà la capolista Benevento, certamente un banco di prova difficilissimo, ma noi rimaniamo fiduciosi, questi ragazzi guidati egregiamente da Aronica, meritano di restare in serie C. Per concludere…il Presidente Antonini ha dato un assegno di 500.000 euro ad Aronica, che potrà scambiare in caso di IMPROBABILE promozione in serie B, che Presidente…

foto Fc Trapani 1905

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