Forse si è messa la parola fine su dove l’Fc Trapani 1905 disputerà le gare casalinghe nella stagione 2026/27′. Infatti con un post che riportiamo di seguito , pubblicato dal presidente Valerio Antonini la società granata dopo tante diatribe disputerà le sue gare interne della prossima stagione nel campionato di serie D, al Velodromo Paolo Borsellino di Palermo che insiste nel quartiere Zen, condividendolo con l’Athletic Club Palermo anche’esso partecipante al campionato di serei D. Quindi dopo Carini, Marsala e Castellammare, il Trapani sembra aver trovato casa per la prossima stagione. Da alcune settimane infatti la disputa tra la società calcistica trapanese e il Libero Consorzio proprietario dello stadio Polisportivo Provinciale, sembra non avere margini di ricucitura tanto che l’Ente si è mosso per lo sfratto per morosità ,con il sodalizio presieduto da Antonini che a sua volta chiede di aver pagati i lavori di ristrutturazione effettuati nel 2023. Il Provinciale è un impianto costruito tra gli anni 50’/60′ dall’ex Provincia regionale per far disputare le partite del Trapani calcio dopo la dismissione del Campo Aula non più adatto, stadio costruito monco visto che buona parte degli spalti cosi come progettati inizialmente non è stato realizzato. Negli anni sono poi state le proprietà Morace e Antonini a fare interventi importanti su un impianto oramai vetusto e che al suo interno ha una piscina e una palestra in stato di degrado. Se non si troverà un accordo tra il Libero Consorzio e il Trapani calcio(oramai improbabile) sarà la prima volta che la società granata nella sua ultra centenaria storia giocherà lontano dalla città falcata; e se dovesse giocare davvero a Palermo sarebbe davvero un unicum mai avvenuto prima(il Palermo però causa ristrutturazione della Favorita giocò prima dei mondiali di Italia ’90 allo Stadio Provinciale per una stagione). Adesso si aspettano gli eventi, dalla ratifica dell’iscrizione al campionato di serie D, alla nomina del nuovo Ds, alla conferma dei giocatori annunciati ma di cui qualcuno(Marigosu) si è accasato in altra squadra, al tipo di campionato che i granata andranno ad affrontare, visto che i programmi ambiziosi dei primi giorni di giugno appaio cambiati verso una tranquilla salvezza da conquistare con una squadra composta da giovani ambiziosi.
“La Società FC Trapani 1905 SRL ha ottenuto il nulla osta del Comune di Palermo affinché le gare casalinghe del Campionato di Calcio LND, per la stagione 2026-2027, vengano disputate entro le mura nobili e gloriose dello Stadio Velodromo.
Ringrazio, con animo colmo di una gratitudine che il tempo non potrà mai scolorire, la Giunta comunale palermitana, per la sensibilità dimostrata: gesto che serberò in cuore fino all’ultimo dei miei giorni, e che assume oggi il sapore di un vessillo piantato nel deserto, proprio nell’ora in cui le istituzioni trapanesi escono annientate, polverizzate, ridotte a cenere nella loro immagine, travolte da uno scandalo senza precedenti nella storia di questa terra. Hanno ricevuto, oggi, un tremendo, simbolico, risonante schiaffo morale che ne azzera, ne cancella, ne seppellisce per sempre qualsivoglia residuo di credibilità. È questa la prova, l’ennesima, la più solenne, che le vetuste e medievali teorie secondo cui Trapani e Palermo sarebbero eternamente antagoniste trovano oggi la risposta più fragorosa, più definitiva, più clamorosa che la storia potesse scrivere.
Poter giocare al Velodromo sarà motivo di entusiasmo ancor più grande qualora giungesse, come profondamente CREDO e come attendo con fede incrollabile, la riammissione in Serie C: notizia che confido di ricevere già entro la fine di Luglio. Ad ogni modo, comincia una nuova era, fatta di vittorie e rivalse su estorsioni, su mala gestio istituzionale locale, su politici indifferenti o su candidati che non hanno minimamente a cuore la città che intendono governare già oggi che non sono neanche in campagna elettorale.
Ai Sindaci della provincia di Trapani , a coloro che avevamo interrogato, supplicato, interpellato per ottenere le dovute autorizzazioni, e che o le hanno negate con freddezza burocratica, o non hanno avuto nemmeno la dignità, la sensibilità minima, la cortesia elementare di rispondere, mando, alta e sonora, una pernacchia che valga da monumento perenne alla loro inadeguatezza. Siete, senza attenuanti, l’emblema vivente della decadenza morale di questo territorio.
Voglio però, con onestà che mi è cara, escludere da questo giudizio la Sindaca di Marsala, che non ha opposto veti alcuni, anche grazie all’amico Angelo Casa; sia però chiaro che l’impianto marsalese non poteva in ogni caso essere utilizzato, per i problemi strutturali che la stessa LND aveva già puntualmente segnalato.”
da Facebook Valerio Antonini
foto Comune Palermo








