La Virtus Trapani esce sconfitta dal PalaMoncada di Agrigento, dove i padroni di casa dei Ribera Knights si impongono meritatamente con il punteggio di 71-55. Si è fatta sentire in casa Virtus l’assenza di Ariel Svoboda.
La partita si è messa subito in salita per i gialloblù, con i padroni di casa che, grazie a un Kazlauskis in grande forma (10 punti) e un Cuffaro autore di 9 punti nel solo primo quarto, hanno messo subito la freccia. Il primo periodo si è concluso con un pesante svantaggio di 15 punti, con la difesa della Virtus che ha concesso ben 30 punti agli avversari, segno di una prestazione difensiva sotto tono.
Il secondo e terzo quarto, purtroppo, non sono stati sufficienti per colmare il divario accumulato. Nonostante la Virtus abbia vinto entrambi i parziali, la distanza dal punteggio iniziale era troppo alta per poter sperare in una rimonta concreta.
Nell’ultimo quarto la partita è definitivamente sfuggita di mano. I ragazzi di coach Napoli non sono riusciti a tenere il ritmo e la determinazione dei Ribera Knights, chiudendo il match con un altro parziale negativo di 16-0, che ha reso ancor più amaro il punteggio finale.
Quella di ieri è stata senza dubbio la peggior partita della Virtus Trapani dall’inizio della stagione. La squadra, infatti, ha faticato enormemente in attacco, con i suoi principali terminali offensivi in una serata assolutamente negativa. Nel terzo quarto c’è stato un momento di speranza, con il distacco ridotto a -6, ma le scelte affrettate e poco lucide in attacco hanno compromesso ogni tentativo di recupero.
Nonostante la sconfitta, la Virtus Trapani mantiene il primato in classifica, con un vantaggio di due punti sui Ribera Knights e sul Basket Cefalù 1972. Ora è tempo di guardare avanti: il prossimo impegno sarà tra le mura amiche, contro Patti.








