Quinta sconfitta consecutiva per il Trapani, beffato all’ultimo giro di lancette da un avversario che sembrava non potesse più creare problemi. Gara incredibile, probabilmente se non fosse per il risultato, una delle migliori dell’ultimo periodo. Ma a decidere anche in questa partita sono stati gli episodi e le scelte di Torrente. Gli episodi sono l’espulsione di Liotti al 12’ che inspiegabilmente schiaffeggia un avversario al termine di una azione con palla sul fondo, e il secondo gol dei padroni di casa con Celiento che si perde l’attaccante avversario, sbagliando clamorosamente la diagonale. Anche Torrente ci ha messo del suo quando con la Cavese in difficoltà fa uscire i migliori dei suoi Carraro e Piovanello ( scelta giustificabile solo dalla eventuale stanchezza dei due calciatori) snaturando la sua squadra senza che l’ingresso di Saber e Daka incidano sul risultato. Altro episodio che ha condizionato l’esito de match e’ stato l’erroraccio di Anatriello nel finale di partita sull’1-1, con la Cavese in 10 dopo l’espulsione di Piana, che solo davanti al portiere non riesce a mettere la palla in rete. Episodi che sicuramente rendono vana la buona prestazione dei trapanesi sia dal punto di vista tattico che atletico, che della mentalità. Tutte situazioni che però non compensano il risultato finale sinceramente troppo pesante per i granata per quanto fatto in campo. Il Trapani è anche andato in vantaggio con Carriero al 6’ del secondo tempo, gol che però l’undici di Torrente non è riuscito a capitalizzare e gestire subendo poi il ritorno della Cavese, che pur reduce da un ottimo periodo, non è sembrata superiore a Silvestri e compagni. Adesso sfumate le ultime speranze di raggiungere i play off occorre chiudere nel migliore dei modi la stagione, ponendo fine ad una serie negativa lunghissima che da tempo non capitava in casa granata
foto Stanislao Savalli








