Sipario sulla XXVII Trapani–Monte Erice: manifestazione che abbandona la competizione, sostituendola in un viaggio tra passione, territorio e accoglienza. Panorami, auto storiche e un clima perfetto hanno regalato agli equipaggi un fine settimana indimenticabile nella Sicilia occidentale.
Si è conclusa, dopo due giorni di grande entusiasmo la XXVII Rievocazione Storica Trapani – Monte Erice che, anno dopo anno, continua a regalare agli equipaggi molto più di un semplice evento automobilistico. L’obiettivo era quello di far vivere un’esperienza autentica, capace di unire la passione per le vetture storiche alla scoperta del territorio, con una giusta dose di divertimento, e anche quest’anno il risultato è stato pienamente raggiunto.
La manifestazione, organizzata dal Club Auto e Moto d’Epoca F. Sartarelli di Trapani, federato ASI, ha ancora una volta confermato la propria vocazione: valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso il fascino dell’automobilismo d’epoca, trasformando ogni vettura in un prezioso testimone del passato e ogni tappa in un’occasione di incontro e condivisione. Il tutto trasformando la principale Piazza di Trapani in una mostra a cielo aperto, e le strade Siciliane in un museo itinerante.
Successivamente, la visita alle Saline Ettore e Infersa, ha rappresentato uno dei momenti più apprezzati dell’intero fine settimana. In uno dei luoghi simbolo della provincia di Trapani, gli equipaggi hanno potuto immergersi nella storia della produzione del sale, visitando lo storico mulino, le vasche salanti e scoprendo una tradizione millenaria che ancora oggi racconta l’identità del territorio. Le vetture sono state le protagoniste in Piazza Vittorio Emanuele, dove la giuria ASI ha potuto valutarle mentre diversi appassionati e curiosi le ammiravano da vicino.
Grande successo anche per la serata alla Casina delle Palme, che ha riunito equipaggi, autorità, partner e organizzatori in un momento di festa e condivisione. Particolarmente apprezzata, come ogni anno, la tradizionale passerella delle auto accompagnate dagli abiti d’epoca, seguita dalla suggestiva sfilata notturna per le vie cittadine, raccontata dalla voce di Claudia Parrinello. Grande gioia per la numerosa presenza di equipaggi Under 30 e per la mole calore e persone interessate a questa iniziativa che differenzia il Club Sartarelli che con passione e dedizione continua ogni anno a promuovere il territorio attraverso una manifestazione che unisce storia, cultura e motori. Presenti all’evento i vertici dell’Automotoclub Storico Italiano, dal Presidente di giuria ASI Giuseppe Gentile, ai componenti della giura ASI Luigi La Bella e Massimo Carrozzo, oltre che ai consiglieri federali Antonino Auccello e Giuseppe Dell’Aversano .
Questi i riconoscimenti alle vetture e agli equipaggi che si sono distinti nelle diverse categorie. Per la classe Anteguerra (1919-1940) il premio è andato all’equipaggio n. 5, composto da Catalano e Cimilluca, a bordo di una Fiat 508 Sport Coppa d’Oro del 1934.
Nella categoria Turismo si sono imposti Fontana e D’Asta (equipaggio n. 7) con una Lancia Appia II serie del 1958, mentre nella categoria Spider-Cabriolet il riconoscimento è stato assegnato all’equipaggio n. 24, formato da Prinzivalli e Sparti, con un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1962.
Per la categoria Gran Turismo ha prevalso l’equipaggio n. 43, La Commare-La Commare, con una Fiat Moretti 500 Coupé del 1967, mentre il premio Exhibition è stato conferito all’equipaggio n. 58, Scimemi-Piccione, con una Porsche 356 B Coupé 1600 S del 1961.
Il riconoscimento riservato agli Under 30 è andato all’equipaggio n. 25, Trusso e De Luca, al volante di una MG B del 1967, mentre il premio Femminile è stato conquistato dall’equipaggio n. 36, composto da Aretusa e Minaudo, con una Suzuki Swift Cabrio del 1995.
Particolarmente apprezzato anche il concorso dedicato all’abbinamento tra equipaggio e vettura, che ha visto l’assegnazione di tre premi: all’equipaggio n. 3, Giordano-Giglio, con una Ford A Roadster del 1929; all’equipaggio n. 10, D’Angelo-Ciminnisi, con una Fiat 500 F del 1966; e all’equipaggio n. 47, Trusso-Chiarenza, con un’Audi 100 S Coupé del 1971. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento Best of Show è stato infine l’equipaggio n. 002, Iraci, con una splendida Fiat 509 Torpedo del 1927, eletta vettura simbolo di questa XXVII edizione della Trapani–Monte Erice.








