di Piero Salvo
Gara 1 della semifinale play off del campionato di serie A2 tra Trapani e Verona e’ stata una delle più belle partite di pallacanestro viste negli ultimi anni al Palashark (prima PalaIlio ). Emozionante, tirata fino alla fine, con giocatori in campo di altissimo livello che non si sono risparmiati, giocando però sempre con correttezza e sportività. C’è stato tutto in questa partita pathos, tecnica, alchimie tattiche degli allenatori con il pubblico (pochino per una semifinale a dire la verità circa 2500 spettatori) che ha incitato per tutti e quaranta minuti I propri beniamini in campo. Trapani e’ stata sopra dall’inizio alla fine (scarto minimo di 2 punti nel terzo quarto) ma Verona ha dato la sensazione di essere sempre in partita, degno avversario della corazzata granata. Bravi i due tecnici a gestire i rispettivi roster, con Andrea Diana che ieri sera ha fatto vedere di aver dato la propria identità ai suoi – cosa non facile per chi subentra quasi a fine stagione. Sugli scudi sicuramente per gli Shark: Notae, Horton, Mollura, Alibegovc (parzialmente), Imbro’, Marini. Ancora in chiaroscuro la prova di Gentile . Ma la cosa più importante è stata l’ottima prova di squadra, dove ognuno ha messo del suo, e dove nessuno si è tirato indietro segno che la squadra ci tiene, crede nelle proprie potenzialità e nell’obiettivo da raggiungere. Domani sera (lunedì 20 maggio ore 21) si replica e con questo Verona allenata ottimamente da coach Ramagli ci sarà da stare attenti. Gli scaligeri hanno capito che mettendo le mani addosso a Molluta e compagni e pressandolo in ogni parte del campo la squadra di casa soffre, così coach Diana dovrà trovare le contromisure per far valere il maggior tasso tecnico dei suoi, senza snaturare quelle che sono le caratteristiche della squadra. Portarsi sul 2-0 per poi giocarsi tutto a Verona è di grande importanza quindi i granata dovranno giocare con grande concentrazione e attenzione senza tralasciare nulla al caso.








