di Francesco Rinaudo
Non c’è stato il sorpasso in testa alla classifica, nè la prima mini fuga della stagione con il possibile + 5 della capolista sulla seconda. Siracusa e Trapani si sono invece limitate a dividersi la posta, senza che l’una si sia dimostrata superiore all’altra sul piano del gioco.
Il campionato dunque rimane al momento apertissimo, considerato che anche la Vibonese, che ieri ha riposato, ha comunque limitato i danni grazie a questo pari, rimanendo in scia alle prime due, a soli tre punti dal primo posto.
Delle tre, però, sta meglio il Trapani ed in questo senso il pari di ieri è senz’altro un risultato positivo, non solo perché ha fermato il Siracusa sullo 0-0 posto a casa sua, mantenendo il primato solitario ed il vantaggio di due punti sugli aretusei, secondi in classifica, ma soprattutto perché fra due giornate potrebbe anche ulteriormente avvantaggiarsi, visto che, mentre i granata giocheranno a Licata, al De Simone di Siracusa sarà in programma lo scontro diretto fra le altre due inseguitrici.
Intendiamoci, dopo la gara di ieri non è che i giochi per la vittoria finale siano ormai decisi.
Non c’è ancora la squadra fra le tre in grado di dominare chiaramente il torneo, staccando le avversarie in classifica. Piuttosto, la lotta per il primo posto, almeno nell’immediato, si giocherà, giornata per giornata, sugli incroci del calendario, costruendo ad ognuno di questi incroci, un eventuale vantaggio in classifica.
Ciò significa che conterà essere il più possibile continui a livello di risultati, cercando di capitalizzare al massimo ad ogni incontro, senza lasciare per strada punti preziosi, specie con le piccole.
E che non ci sia al momento una dominatrice incontrastata del girone lo conferma la prestazione di ieri del Trapani a Siracusa. I granata sono andati lì con l’obiettivo principale del pareggio, sapendo di poter giocare per due risultati e lo hanno ottenuto, privilegiando la fase difensiva a scapito di quella offensiva.
Torrisi, al cospetto del quotato avversario, si è preoccupato in primis di difendersi, bloccandone la pericolosità offensiva ed inibendone la fonte di gioco ed ha lasciato, per sua stessa ammissione, all’estemporaneità lo sviluppo della fase offensiva, sperando nell’episodio favorevole o nella prodezza del singolo. Che non ci sono stati, nè l’uno nè l’altra. Ma che nemmeno sono mai stati cercati con sufficiente convinzione dai calciatori granata, intenti più a spezzare il gioco offensivo avversario, che a costruire il proprio. È andata bene, perché le conclusioni pericolose concesse ai padroni di casa sono state pochissime (appena due in tutta la gara, più una mischia nel finale), nessuna delle quali trasformata in rete. Il piano gara quindi è stato pienamente rispettato.
Non è andata altrettanto bene, se consideriamo l’atteggiamento tattico della nostra squadra, che, a dispetto dell’immensa qualità di cui dispone, non ha saputo costruire le trame di gioco più adatte per cercare di portare a casa qualcosa di più di un pareggio, pur avendone tutto il potenziale: nessuna occasione da rete creata, senza mostrare alcuna trama di gioco offensiva degna di nota. A conferma che, al momento, malgrado il primo posto, non abbiamo ancora concretizzato una chiara e definitiva superiorità in campionato. A dispetto degli investimenti fatti e malgrado il valore tecnico della rosa, messa a disposizione del tecnico Torrisi. Il primato semmai lo dovremo consolidare giornata dopo giornata, preoccupandoci di due avversarie, che inaspettatamente ci rimangono attaccate e che, pur avendo delle rose di calciatori di valore notevolmente inferiore al nostro, ci contendono, almeno fino ad ora, il primo posto in classifica. Nel prosieguo vedremo se e fino a quando durerà questa lotta a tre. Per intanto, teniamoci stretto questo vantaggio che abbiamo in classifica, che è prezioso ed importante, tentando di implementarlo, anche in vista degli scontri diretti del girone di ritorno.
Ma la differenza, ormai, là si fa, affrontando le piccole e conseguendo in questi incontri quante più vittorie possibili.
Foto F.C Trapani








