SUCCESSO PER LA VIRTUS TRAPANI ALLA “PRIMA” AL PALACARDELLA

Automondo Virtus Trapani vs Sport Club Gravina68-63

Automondo Virtus Trapani: Quartuccio 11, Rizzo 7,Genovese L. 14, Svoboda 6, Serse ne, Frisella 5, Lazzari 15, Pace 8, Dagdoug ne, Abrignani 2, Genovese F. ne.All.: Napoli

Sport Club Gravina: Marcenò 2, Farruggio 9, Strano ne, Barbera 13, Lodato ne, Spina 3, Marletta 3, Zambataro 2, Corselli 14, Railans 17, Sarcià, Urzì ne.All.: Marchesano.

Arbitri: Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG) e Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG)

Parziali: 24-24; 16-13; 17-13; 11-13

Vittoria casalinga per l’Automondo Virtus Trapani nella prima gara disputata al PalaCardella di Erice. I trapanesi superano lo Sport Club Gravina con il punteggio di 68-63 al termine di una sfida intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi secondi. Un successo che dà continuità all’affermazione conquistata sul parquet della Cestistica Gioiese e che assume un valore ancora maggiore alla luce di una settimana particolarmente complessa. La squadra di coach Napoli ha infatti saputo reagire alle difficoltà, mostrando carattere, compattezza e solidità nei momenti decisivi dell’incontro.

L’Automondo Virtus Trapani coglie inoltre l’occasione per ringraziare tutti i tifosi presenti al PalaCardella per il caloroso sostegno. La società si scusa con coloro che non hanno potuto assistere alla gara a causa delle limitazioni imposte dalle norme di sicurezza e ordine pubblico.

Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani): «Abbiamo conquistato una vittoria importante al termine di una partita molto difficile, soprattutto alla luce della settimana complicata che abbiamo vissuto. Tra l’infortunio di Gentile e la partenza improvvisa di Fomba, che ha assunto un comportamento poco rispettoso nei confronti della società, non è stato semplice ricompattare il gruppo e ritrovare serenità. Per questo motivo faccio i complimenti ai miei ragazzi. Sono stati encomiabili. Con loro posso essere esigente e pretendere sempre qualcosa in più, ma sotto il profilo dell’atteggiamento, dell’impegno e della disponibilità non posso rimproverare nulla a questo gruppo. Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto poco tempo per preparare alcune soluzioni contro la loro difesa a zona. L’arrivo di Abrignani ci ha portato a rivedere diversi meccanismi offensivi e, di conseguenza, non siamo riusciti a lavorare quanto avremmo voluto su determinate situazioni di gioco. Nonostante ciò, la squadra ha saputo adattarsi e trovare le risposte necessarie nei momenti decisivi. Non avevo inoltre alcun dubbio sull’amore che la città di Trapani nutre per la pallacanestro. Oggi la capienza consentita non permetteva di sfruttare appieno le potenzialità dell’impianto, ma il calore e la vicinanza del nostro pubblico si sono fatti sentire ugualmente. È un sostegno che dà forza ai ragazzi e che ripaga i sacrifici e il lavoro quotidiano che mettono in campo».

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