SECONDA VITTORIA PER LA HB ERICE CHE INIZIA IL TORNEO NEL MIGLIORE DEI MODI

AC Life Style Handball Erice-Cellini Padova 3621(2110)

AC Life Style Handball Erice: Masson, Bernabei 3, Hernandez 4, Eghianruwa, Arderius 5, Manojlovic 7, Tellez Delgado 8, Farisé 2, Iacovello, Ascorti 3, Fanton, Pessoa, Ahanda 4. Allenatore: Bruno Tronelli.

Cellini Padova: Djiogap 2, Nardomarino 5, Bozza 1, Raicu, Cutufos, Montero, Prela, Eghianruwa, Okorie 4, Bebli, Bellini, Ghonim 9. Allenatore: Mauricio Torres.

Arbitri: Bettino – Bozzanga

Commissario: Vincenzo Ardente

CRONACA

Partenza sprint per Erice che si porta subito sul 5-1 (7’) e gara che si presenta subito in discesa per le stesse padrone di cause. La superiorità fisica e tecnica delle Arpie è netta e la facilità con cui trovano soluzioni offensive da ogni posizione d’attacco ne è testimonianza fulgida. La difesa delle venete non è esattamente ermetica, anche se la sua cifra agonistica non è blanda. Il “sette metri” realizzato da Ghonim regala a Padova il “meno 4” (7-3, 10’) e la speranza di rimanere in scia. È solo un’illusione, spenta dalle due marcature consecutive di Delgado e Manojlovic. Al giro di boa del primotempo, il parziale è di 11-5 (15’, gol di Nardomarino) e la sfida appare già ampiamente indirizzata. Ripetute le conclusioni a campo aperto, che spediscono Erice avanti, fino al 21-10 dell’intervallo, impreziosito da alcune giocate pregevoli della più giovane del gruppo: Alexis Ascorti, classe 2008.

Il secondo tempo scorre tranquillo per le Arpie, ricalcando ritmi e contenuti del primo, fino al 29-14 del 30’, con tutte le ragazze a turno protagoniste di ottime performance e l’eterna ed encomiabile Chana Masson a difendere i pali. Inevitabile che si abbassino i toni della sfida nell’ultima parte di gara, che serve solo a mettere benzina nelle gambe delle atlete e a sigillare la configurazione definitiva del punteggio finale. Finisce 36-21 e c’è motivo per essere soddisfatti su entrambe le panchine.

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