Handball Trapani-AC Life Style Handball Erice14–40 (6–18)
Handball Trapani: Brunner 1, De Marinis, Di Prisco, Ferraresi 1, Ferraro, Furia, Rios Gala 2, Griggio, Marino2, Dos Santos Medeiros 4, Ricciardo, Ronga 1, Stellato3, Torrente, Volpe. Allenatore: Lucas Alvarez Vitale.
AC Life Style Handball Erice: Iacovello, Masson, Ascorti 5, Farisé 2, Novak 4, Manojlovic 2, Pessoa 8, Bernabei, Ahanda 6, Delgado 6, Fanton 1, Hernandez 6, Eghianruwa. Allenatore: Fred Bougeant.
Arbitri: Alessandro D’Annibale – Nicola Salvatore Scavone
Commissario: Vincenzo Ardente
CRONACA
È di Gabriela Pessoa la rete inaugurale della stagione delle Arpie (per la prima volta in gara ufficiale con lo scudetto sulla maglia), che immediatamente fanno valere la loro tempra fisica, impedendo a Trapani di trovare con agio ogni conclusione. Al 10’ è già 0-7, complice l’emozione delle ragazze allenate dal coach Lucas Alvarez Vitale e la loro macchinosità nella manovra offensiva. La rete che sblocca le granata porta la firma di Ferraresi ed è liberatoria. Un paio di situazioni con l’extra player per Trapani, ben sfruttate da Erice(recupero e gol immediato), conducono la formazione di Fred Bougeant ad allungare ancora (1-9, 12’). Nella sostanza, a metà della prima frazione la sfida è già ampiamente indirizzata (3-12) e tutta la simpatia del numeroso pubblico è rivolta ai tentativi dell’Handball Trapani di tenere viva la partita. Impresa non semplice, ma corroborata dalle reti di Tania Marino e Carmen Stellato e da qualche lodevole parata di Maira De Marinis. Dal lato Erice, ovvio l’incremento delle rotazioni, con un profondo utilizzo della panchina daparte del coach Fred Bougeant. Spazio e gloria per tutte, con la chiusura del primo tempo a “+12” per le Arpie.
Scrollatisi di dosso l’emozione e un pizzico di timorereverenziale, la Handball Trapani inizia a macinare gioco con la testa un po’ più libera, ma il punteggio ormai declina per intero la diversità di potenziale fra le due formazioni (12-28, 45’). Arrivano ottimi segnali da Medeiros fra le granata, e nelle Arpie tutte le giocatrici regalano sensazioni positive: dalle più esperte, come Erin Novak, alla giovanissima Alexis Ascorti, passandodalla vivacità della recente medaglia d’oro azzurra Ramona Majnolovic. Finisce fra gli appalusi per tutti ed è giusto così.







