Automondo Virtus Trapani vs Nova Basket 72-64
Automondo Virtus Trapani: Pace 15, Rizzo 7, Gentile 7, Alfonzo, Svoboda 3, Costadura 7, Frisella 4, Cirobisi ne, Dagdoug ne, Buttiglieri ne, Genovese F. 19, Miculis 10. All.: Napoli
Nova Basket: El Showehy 7, Akele 22, Gentile 5, Bittar 8, Senbergs 7, Paez, Carlo Stella 3, Golino 6, Miletic 2, Montes 4, Girgensons. All.: Pizzuto
Arbitri: Ernesto Lo Presti di Agrigento (AG) e Giuseppe Sguali di Porto Empedocle (AG)
Parziali: 14-18; 14-18; 24-12; 20-16
La Virtus Trapani si aggiudica gara 1 dei quarti di finale dei play-off di Serie C. Al PalaVirtus, pieno all’inverosimile, i gialloblù superano Nova Basket 72-64 al termine di una sfida intensa, fisica, dal chiaro sapore di post-season. Dopo un avvio equilibrato, la squadra di coach Valerio Napoli ha costruito il successo nella seconda parte di gara, imponendo maggiore energia e solidità nei momenti decisivi. Una vittoria in volata, ma meritata per qualità e continuità. La serie ora si sposta a Torrenova. Mercoledì alle 19.30 andrà in scena gara 2, primo match point per la Virtus Trapani nella corsa verso il passaggio del turno.
Dichiarazioni
Valerio Napoli (coach Automondo Virtus Trapani):«Mi aspettavo una partita di questo livello di intensità, dura e sporca. Nei primi due quarti non siamo stati presenti né in attacco né in difesa. Abbiamo concesso troppi contropiedi e perso diversi palloni sui ribaltamenti, permettendo a loro di controllare la gara nella prima parte. Nel terzo e nel quarto quarto siamo entrati con un’altra determinazione, soprattutto in difesa. Abbiamo aumentato la pressione sulla palla e li abbiamo costretti a uscire dai loro punti di riferimento. In quel momento sono andati in difficoltà e noi abbiamo trovato più fluidità anche in attacco. In difesa non dobbiamo mai arretrare di un centimetro. È lì che deve stare la nostra forza. Sappiamo difendere a metà campo con durezza e presenza, senza mollare. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto e questo ha inciso sulla vittoria finale. Mercoledì ci aspetta un’altra battaglia sportiva. Dovremo affrontarla con il piglio giusto, sapendo che servirà la stessa determinazione mostrata nel secondo tempo».








