di Piero Salvo
Altra sconfitta per il Trapani che subisce l’ennesima goleada stagionale stavolta dal Cerignola, che con il minimo sindacale si porta a casa una vittoria più per demeriti dei siciliani che per suoi reali meriti. Anche in terra pugliese è il solito Trapani: disattento nei primi 40’ minuti del primo tempo, tatticamente disordinato, tanto da prenderne tre, per poi rientrare in gara solo negli ultimi minuti della prima frazione, quando conquista un rigore al 47’ trasformato da Celeghin. Granata schierati in maniera prudente (almeno nella testa di Aronica) nella prima frazione di gioco, con il tecnico palermitano che si affida ad un indetto 3-5-2, che comunque non produce effetti visti le tre reti prese nella prima mezz’ora, grazie alle solite amnesie difensive, ormai diventate una costante di questa seconda parte della stagione.
Nelle ripresa Il Trapani sembra più determinato e lucido tatticamente tanto da fare la partita, fino all’ennesimo solito errore di Motoc che riporta Galeotti e soci sotto di tre reti. Nella parte finale del match i trapanesi vanno sul 4-2 con Vazquez, gol che accorcia le distanze ma che non mette in discussione il risultato finale.
Il bilancio del match è presto fatto: se i granata continuano con questo andazzo difficilmente si salveranno ( ma c’è sempre da vedere cosa succede il 9 marzo quando il Tribunale federale nazionale potrebbe sancire l’esclusione anticipata del Trapani dal campionato). Infatti con questa media di sei sconfitte nelle ultime sette gare, 17 gol subiti e soli 5 fatti pensare di salvarsi sul campo e’ davvero un utopia. Di contro c’è da dire che se le prossime gare fossero interpretate da Pirrello e soci come nel secondo tempo allora qualche scorcio di speranza per cercare di salvarsi sul campo ci sarebbe, infatti in questa parte di gara qualcosa di diverso e di Interessante si è visto rispetto alle ultime partite dopo la campagna acquisti di gennaio.
Anche stasera mister Aronica in alcune situazioni tattiche non è stato esente da colpe: infatti non si può prendere al 9’ l’ennesimo gol in contropiede; però occorre dire a discolpa del tecnico trapanese, che alcuni giocatori non sono calciatori di categoria e fanno davvero fatica nelle terza serie nazionale.
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Russo A., Cocorocchio, Gasbarro, Martinelli (47’st Bassino); Spaltro (17’st Parlato), Paolucci, Cretella, Vitale (35’st Di Tommaso), Russo L.; Ruggiero (17’st D’Orazio), Gambale (35’st Tarantino). All.: Maiuri.
TRAPANI (3-5-2): Galeotti; Pirrello, Motoc, Virmercati; Ortisi(La Sorsa 14’st), G. Aronica (Knezovic 24’st), Celeghin, Nina (Stauciuc 1’st), Nicoli; Matos (Vasquez 14’st ), Battimelli (Benedetti 33’st). All. S. Aronica
MARCATORI: 11′ Ruggiero (C), 30′, 32’ st Gambale (C), 38′ Paolucci (C), 45’+8 Celeghin (T), 37’st Vazquez (C)
ARBITRO: Manedo Mazzoni di Prato
foto Savalli









