AC Life Style Erice – Cassano Magnago 25–24
È finale: Erice vince contro Cassano Magnago per 25 a 24 e vola alla supersfida di domani. Alle 16, infatti, le Arpie sfideranno le campionesse d’Italia, la Jomi Salerno, in una sfida infinita tra le Arpie e le campane. Erice ha lottato per tutta la gara con Cassano che, di fatto, non si è mai arresa nei 60 minuti di gioco. La classe e la fisicità delle neroverdi, però, sono risultate decisive. Nell’altra semifinale, Salerno ha vinto contro Brixen 34 a 25.
AC Life Style Erice – Cassano Magnago 25–24(15–12)
AC Life Style Handball Erice:
Fanton, Bernabei 2, Ferraresi, Tarbuch, Losio, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic, Gandulfo 2, Iacovello, Dalle Crode 2, Pessoa 1, Ahanda 5, Niakatà 4, Cabral Barbosa 9, Kapitanovic. All. Frédéric Bougeant.
Cassano Magnago:
Bertolino, Maggioni, Ponti, Gozzi 1, Colloredo 5, Piovani, Cobianchi 1, Teixido, Soldavini, Ghilardi 8, Zanellini 3, Trevisan, Bassanese, Macchi, Barbosu 6, Barbuscia. All. Davide Kolec
Arbitri: Dionisi Carlo e Maccarone Stefano
Commissario 1: Scevola Roberto
Commissario 2: Cropanise Giovanni
DICHIARAZIONI
Alexandrina Cabral Barbosa, terzino Handball Erice:
«Arrivare in finale non è stato per niente semplice. Cassano Magnago ci ha messo in grande difficoltà e la partita è rimasta aperta fino alla fine. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia. Credo che la nostra lucidità nei momenti decisivi sia stata la chiave per vincerla.Adesso c’è ancora Salerno. Un’altra finale. Per noi, in realtà, ogni partita è una finale. Ora festeggiamo qualche ora, poi penseremo subito a Salerno. Sarà una sfida molto difficile, lo sappiamo bene. Però abbiamo una rosa ampia, possiamo ruotare tanto e questo, in una competizione così ravvicinata, può fare la differenza. Non sarà facile, ma possiamo ripetere quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Sto cercando di parlare sempre di più in italiano perché credo che sia fondamentale per integrarmi al meglio. Ho una lunga esperienza alle spalle e provo a metterla a disposizione del gruppo, soprattutto delle più giovani. Se posso dare tranquillità, fiducia e far capire che con il lavoro si può arrivare dove si vuole, allora sto facendo la mia parte








