COME SI STANNO COMPORTANDO GLI EX SHARK IN GIRO PER L’EUROPA?

di Fabrizio Cultrera

Che fine hanno fatto? Dopo circa 45 giorni da quel maledetto 12 gennaio, dove la Federazione Italiana Pallacanestro ha decretato l’esclusione della Trapani Shark dal campionato di serie A, faremo un resoconto sui giocatori che ci avevano fatto sognare ed invece sono volati in altri lidi. Della rosa che ha cominciato il campionato e la Champions, gli unici ad essere ancora liberi da contratto sono il play/guardia Rayan Arcidiacono e la funambolica ad amata guardia JD Notae, quest’ultimo bloccato ancora dall’infortunio al ginocchio subito il 28 dicembre al PalaSharkcontro Varese. Anche Coach Repesa non sta allenando, ma è tornato in Croazia per assumere il ruolo di Consigliere e Consulente Tecnico dello Spalato, andando ad affiancare il figlio Dino, Coach della squadra croata. Per quanto riguarda i giocatori ex Shark, il primo a salutare la compagnia è stato Amar Alibegovic, che dopo una pausa forzata, si è accasato in Spagna nella peggiore squadra della ACB il Granada (1 vittoria e 19 sconfitte); l’italo/bosniaco sta viaggiando a 9,1 punti e 5,4 rimbalzi a partita in 26 minuti di utilizzo. A seguire ci ha lasciatol’ala Timmy Allen, che vedendo la situazione societaria crollare, ha trovato collocazione al Paok di Salonicco in Grecia. L’americano da metà dicembre sta producendo 11 punti a partita in 26 minuti di utilizzo, in una squadra che al momento si trova al 4^ posto in classifica. Un altro giocatore che aveva fatto entusiasmare il popolo granata è stato certamente il play/guardia americano Jordan Ford, che con le “lacrime” si è trasferito in Turchia al Bahcesehir, squadra di alto livello (3^ in classifica), dove però Ford sembra un contorno, infatti produce solo 5,7 punti in poco meno di 15 minuti di utilizzo, giocando anche l’Eurocup. Le sue schiacciate facevano suonare tutti gli allarmi nel parcheggio, il lungo italo/camerunense Paul Eboua ha portato la sua strabordante fisicità nel campionato francese e anche nella blasonata Eurolega, con il Lyon-Villeurbanne, dove produce in 15 minuti di utilizzo 7,7 punti e 5,3 rimbalzi. Che dire del lungo americano di scuola Duke Matthew Hurt, finito alla Cedevita Olimpija Lubiana in Slovenia,  giocando anche in Eurocup, con 8,5 punti in quasi 17 minuti di gioco. Adama Sanogo sta facendo molto bene in Israele proprio nella HapoelHolon, squadra solo annusata nei vergognosi Play-In di Champions disputati dagli Shark. Il lungo americano sta viaggiando a quasi 20 punti e 8 rimbalzi di media. L’italo/americano John Petrucelli, uno degli ultimi a mollare, è finito in Turchia al Galatasaray di Coach Pozzecco, dove da comprimario in 13 minuti di utilizzo produce poco più di 5 punti a partita. Soldatino Riccardo Rossato è rimasto in Italia con Reggio Emilia, dove trova poco spazio e fatica a produrre numeri significativi. Anche Alex Cappelletti finirà la sua annata in Italia, con Treviso, dove la classifica piange, ma lui sta giocando ben 28 minuti di media per 13,3 punti, 5,7 rimbalzi e 4,7 assist a partita, tanta roba…Infine il buon Fabrizio Pugliatti, l’italo/venezuelano è ritornato alla Luiss Roma, dove oltre a giocare, proseguirà gli studi nel corso di Laurea in Economia. Scrivere questo articolo ci ha fatto molto male, la ferita è ancora sanguinante, adesso dobbiamo solo  sperare di ripartire, il basket a Trapani è una religione, ma al momento non sappiamo chi pregare…

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