di Fabrizio Cultrera
GALEOTTI 7,5: Ancora una partita dove si dimostra da categoria superiore, ma purtroppo rischierà addirittura la retrocessione.
MORELLI 5,5: Meglio rispetto alla partita con il Benevento, però non ce ne voglia…Eravamo abituati ad altri livelli.
MOTOC 5,5: Trova la prima rete in maglia granata, ma purtroppo è il responsabile principale del pareggio del Giugliano. Un errore tecnico da matita rossa.
VIMERCATI 6: Debutto sufficiente, nel pantano del De Cristoforo, cerca di tenere in piedi la baracca.
NICOLI 5,5: Solita bella corsa, ma dietro “balla” troppo. Colpevole anche lui nel vantaggio dei campani.
NINA 6: Cerca di dare organizzazione alla manovra, ma ci riesce solo in parte. Esce stremato, fisicamente deve salire tanto.
CELEGHIN 6: Capitano per la squalifica di Benedetti, ci mette tanta grinta, però non basta per portare punti a casa.
ORTISI 6: Pennella l’angolo che porta alla rete di Motoc. Potrebbe raddoppiare, ma per due volte perde l’attimo buono.
WINKELMANN 5: Anche lui al debutto, parte con tanta voglia, ma alla fine combina poco o nulla.
MATOS 6,5: Per noi il migliore dei granata. Gioca tanti palloni con buona qualità e si rende subito pericoloso. Però anche lui si dimostra con autonomia limitata, lì bisogna assolutamente migliorare.
BATTIMELLI 5: Ancora una prestazione opaca. Se è questo…In avanti avremo certamente tanti problemi.
MARCOLINI 5,5: Entra a sorpresa dalla panchina, come tutta la squadra nella ripresa, pensa solo a contenere l’arrembante Giugliano.
STAUCIUC 6: Tiene qualche palla in più di Battimelli, tira pure in porta in maniera pericolosa, ma parte dalla panchina…
FORTE 5,5: Altro debuttante, nel finale sfiora per due volte la rete del vantaggio. Ma soprattutto nella seconda occasione doveva essere più risolutivo.
PIRRELLO 5,5: Entra per blindare la difesa, missione miseramente fallita.
ARONICA 5,5: Anche lui non evita il tracollo finale.
MISTER ARONICA 5: Torna in panchina dopo la squalifica, ma la sua squadra cede clamorosamente nel recupero. Il Giugliano si è dimostrato con più voglia di vincere, i suoi ragazzi devono capire che per salvasi non basta il compitino, bisogna lottare fino al fischio finale. Queste tre sconfitte consecutive ci portano ad un passo dal baratro e mercoledì si giocherà a Catania, bene ma non benissimo…
foto Fc Trapani 1905








