di Lorenzo Noto
Si può dire che abbiamo visto una delle partite più spumeggianti degli ultimi tempi, uno degli indicatori è stata la percezione di velocità sul campo e quella del tempo della intera partita che è sembrata essere velocissima. Una partita che ci ha regalato l’ennesima gioia e l’ennesimo scatto di orgoglio.
Un esercizio di crescente stupore, un esercizio di tentativi di autocontrollo pensando: “no, non possono andare avanti sempre così …”. E, invece, sono andati avanti senza intoppi e, dopo avere recuperato il parziale di 8 – 0 iniziale, sono sempre stati avanti con una personalità di quelle incredibili che non ti aspetti e senza mai avere un segnale di cedimento.
La giornata era iniziata con un’altra botta, quella della partenza di Timmy Allen e con Petrucelli ancora fuori uso questa sera nove gladiatori sono scesi in campo con una motivazione che ci ha stupiti.
Alcuni sembrano avere cambiato passo definitivamente, sembrano avere abbandonato timori e incertezze e, del resto, solo una squadra senza timori e incertezze poteva vincere a casa del Tenerife che non perdeva da 31 partite, da dicembre 2021.
Si potrebbe pensare che giocare con la mente libera aiuta molto ma la mente libera è difficile da concepire se vedi, nel giro di nulla, due compagni del gruppo e l’allenatore andar via.
Alex Latini, nel giro di due sole partite, è una certezza, evidentemente conosce alla perfezione il gruppo e sa bene come gestire le cose. Questa sera, però, si è andati magnificamente oltre le aspettative.
E’ stata messa in seria difficoltà una squadra importante, quelli del Tenerife erano sempre più nervosi, quel nervosismo che ti prende quando non riesci a stare appresso a degli avversari indemoniati.
La partita ha esaltato il genio e la meravigliosa testardaggine di JD Notae, quel JD che se sbaglia un tiro trova la motivazione per tirare ancora e quando la palla entra dentro al canestro senza tradire si diventa devastanti e si ammazza l’avversario.
JD ha segnato 24 punti ed ottenuto una valutazione pari a 19 (dietro di lui Jordan Ford con valutazione 17 e 14 punti, Adama Sanogo con valutazione 15 e 12 punti).
Realizza 2 punti anche Fabrizio Pugliatti che si renderà presto conto di avere debuttato in Champions League dando un contributo non indifferente.
Ci ho messo un po’ a leggere e comprendere le statistiche, la conclusione è che siamo riusciti ad andare in lunetta segnando 24 punti (su 28 tentativi), abbiamo fatto perdere 17 palloni agli spagnoli (noi ne abbiamo perse 9), le rimanenti statistiche sembrano raccontare un’altra partita ma come non ho capito io le statistiche gli spagnoli non ci hanno capito molto in diverse fasi della partita (tanto i nostri ragazzi erano indemoniati in campo).
Tutti contenti, quindi, soprattutto i magnifici trapanesi in Spagna che fuori dal palazzetto hanno cantato: “Siam venuti fin qui per vedere segnare JD!”.
10 dicembre 2025, segnate sul Vostro diario dei ricordi.
foto Trapani Shark








