TRAPANI (3-4-2-1): Galeotti; Salines, Pirrello(31’st Negro), Stramaccioni; Kirwan, Marcolini(7’Si Noia), Celeghin, Giron(35’ Ciotti); Canotto(7’st Palmieri), Fischnaller; Grandolfo(31’st Vazquez). All. Aronica
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Greco; Todisco, Ligi, Gasbarro; Spaltro(18’st Emmausso), Vitale(43’st Riggiero), Paolucci(31’ Saint Mazza), Bianchini(18’st Cretella), Russo; Cuppone, D’Orazio(31’Gambale). Allenatore Maiuri.
ARBITRO: Di Mario di Ciampino
MARCATORI : Celeghin al 8’, Fischnaller al 20’, Vitale al 31’
NOTE: Biglietti 641, Abbonamenti 1940
Spettatori totali 2581
Il Trapani batte il Cerignola ed è l’unica nota positiva della giornata. Infatti i granata dopo la prima ottima mezz’ora vanno in difficoltà e non riescono più a reagire difendendosi fino alla fine con i denti, ma dimostrando fragilità mentale e soprattutto fisica. Poche note positive per i trapanesi che hanno avuto un calo man mano che i minuti passavano e di questo si deve interrogare lo staff tecnico, visto anche che l’avversario non era di prima fascia e veniva da tre sconfitte consecutive. A conferma di come si è svolto il match basta vedere che nel secondo tempo i padroni i casa non hanno mai tirato in porta.
Il Trapani parte subito forte e al 8’ passa: calcio d’angolo di Giron palla messa ottimamente in area per la testa di Celeghin bravo a farsi trovare pronto .
Trapani che continua a tamburo battente senza mollare e al 20’ raddoppia con Fischnaller bravo a sfruttare una mischia in area, gol prima annullato per fuori gioco e poi dato dopo la prova televisiva
Al 30’ solita amnmesia difensiva dei granata e il Cerignola prima prende la traversa con D’Orazio e poi segna nell’azione successiva il gol del 2-1 con Vitale.
Il secondo tempo inizia come finito il primo: Trapani in sofferenza Cerignola che ci crede: al 9’ grande parata di Galeotti su Spaltro . Per due volte il Cerignola chiede il calcio di rigore con le immagini tv ed in entrambi casi l’arbitro dopo avere rivisto nega la massima punizione agli ospiti.
Nella parte finale della gara Trapani sempre più in difficoltà. La squadra cala fisicamente e nella lucidità e nemmeno la presenza contemporanea di Celeghin, Di Noia e Palmieri cambia l’inerzia in campo con il Cerignola che è padrone del campo








