TRAPANI SHARK-TENERIFE 78-84
Una serata che profuma di storia, ma che si chiude con un pizzico d’amaro. La prima volta della Trapani Shark in Europa regala emozioni, orgoglio e consapevolezza, ma anche una sconfitta che lascia qualche rimpianto: al Pala Shark passa La Laguna Tenerife, una delle corazzate della Basketball Champions League, con il punteggio di 78-84. Una partita vera, intensa, giocata a viso aperto dai granata di Jasmin Repeša, che per lunghi tratti hanno saputo tenere testa a un avversario di grande esperienza e qualità.
Trapani parte contratta, paga un avvio difficile e il primo quarto chiuso sul 12-21, ma col passare dei minuti cresce in ritmo e convinzione. Nel secondo periodo la spinta del pubblico e l’energia di Timmy Allen (14 punti) e Jordan Ford (16 punti e 5 assist) riportano i siciliani fino al -1, accendendo l’entusiasmo del Pala Shark. Le triple di Rossato e la difesa aggressiva di Petrucelli danno la sensazione che la rimonta sia possibile, ma l’esperienza di Tenerife spegne ogni tentativo di strappo: Fitipaldo, chirurgico nei momenti chiave, e l’eterno Doornekamp (13 punti con 4 triple pesantissime) mantengono il controllo della gara.
Le cifre raccontano la differenza di serata: Trapani tira con il 33% da tre (7/21) e solo il 38% ai liberi (5/13), sprecando occasioni preziose per completare la rimonta, mentre Tenerife colpisce con regolarità dall’arco (12/28) e mostra una solidità da grande squadra. Nel terzo quarto i canarini toccano anche la doppia cifra di vantaggio, ma la Shark reagisce con orgoglio, trascinata da un Alibegovic finalmente incisivo e da un Ford sempre più leader. La partita resta viva fino agli ultimi possessi, con i granata a più riprese a contatto, ma ogni speranza viene spenta da Doornekamp, che nel finale piazza la tripla del definitivo break.
Finisce 78-84, tra gli applausi del pubblico trapanese che riconosce lo sforzo e la qualità della prestazione. La Shark esce sconfitta ma non ridimensionata: al debutto europeo, mostra coraggio, carattere e sprazzi di grande pallacanestro. Contro una squadra abituata a questi palcoscenici, Trapani ha dimostrato di poterci stare. E, se la mira migliorerà, le vittorie non tarderanno ad arrivare.








