TRAPANI (3-4-2-1): Galeotti; Salines(36’st Ciotti), Negro(1’st Pirrello), Stramaccioni; Kirwan, Celeghin(30’st Carriero), Di Noia, Benedetti; Canotto(30’st Ciuferri), Fischnaller; Grandolfo. A disposizione: Sposito, Moie, Ciuferri, Carriero, Motoc, Podrini, Pirrello, Palmieri, Marcolini, Ciotti. Allenatore Aronica
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Pieraccini; Casasola, Di Tacchio, Corbari(28’st Quaini), Celli(20’st Donnarumma); Lunetta, Cicerelli(40’st Jmenez); Forte(28’st Stoppa). A disposizione: Bethers, Bottaro, Allegretto, Jimenez, Stoppa, Quaini, Raimo, Donnarumma, Quiroz, Forti. Allenatore Napoli
ARBITRO: Drigo di Portogruaro
MARCATORE: 9’st Fischnaller, 22’ Lunetta
NOTE:Spettatori: Biglietti 3330, Abbonamenti 1929
Spettatori totali 5259. Ammoniti: Corbari, Casasola, Stramaccioni, Celeghin, Quaini, Carriero
Gara tosta e ben giocata da entrambe le squadre con il risultato giusto che premia l’impegno dei ventidue in campo. Dispiace solo che a condizionare il risultato finale sia stato l’errore del signor Drigo che ha lasciato inspiegabilmente in dieci il Trapani lasciando a bordo campo dopo un infortunio per quasi un minuto Salines, con il Catania che pareggiava proprio in quella zona di campo. Però il resto bella serata di sport con le squadre che si sono affrontate a viso aperto senza mai risparmiarsi
Primo quarto d’ora di marca granata nel derby tra Trapani e Catania. I locali sono partiti a spron battuto occupando bene il campo costringendo gli etnei a difendersi e ad agire in contropiede.
Al 22’ il Catania sfiora il gol: azione in progressione di Casasola che mette un pallone in mezzo che per pochissimo Forte non spinge in rete. Catania più reattivo negli ultimi minuti con il Trapani che è calato in intensità
Nella fase centrale del match è il Catania ad avere il pallino del gioco, con i padroni di casa che soffrono la vivacità degli etnei che spesso sfondano a destra la difesa trapanese con Benedetti in difficoltà.
Al 37’ altra occasione per il Catania con Forte che trova l’opposizione di un ottimo Galeotti
Finale di tempo in sofferenza per i padroni di casa totalmente in balia dei rossazzurri, che non hanno trovato il gol solo per la bravura di Galeotti e per un po’ d’imprecisione di troppo
Nei primi dieci minuti della ripresa il Trapani sembra essersi risistemato migliorando l’atteggiamento. E i granata passano al 9’: punizione dal limite di Benedetti con Fischnaller che devia in rete per il vantaggio dei padroni di casa.
Al 12’ altra occasionissima per i padroni di casa: azione in contropiede condotta da Di Noia che serve ottimante Canotto che mette in mezzo però nessuno dei locali è bravo a deviare in rete
Al 16’ il Catania ci prova con un tiro di Celli ma Galeotti si supera e devia in angolo
Al 22’ il Catania pareggia con Lunetta che sfrutta in azione in contropiede ma soprattutto il fatto che l’arbitro non si capisce perché non fa entrare in campo Salines messo fuori perché reduce da un infortunio . I giocatori chiamavano l’arbitro che però ignorava il fatto che il Trapani per quasi un minuto ha giocato con un uomo in meno. Errore tecnico a nostro avviso gravissimo dell’arbitro, che condiziona una partita ottimamente giocata dalle due squadre
foto Stanislao Savalli








