Che il Trapani potesse perdere in casa della capolista poteva essere messo in conto alla vigilia . Però per come sono andate le cose è una sconfitta che brucia, che lascia l’amaro in bocca. Partita dai due volti come spesso è accaduto quest’anno a Ujkaj e soci, con un primo tempo in difficoltà, specialmente all’inizio in balia dell’avversario, e un secondo tempo intenso che solo per imprecisione sotto porta non si è concluso con il pari. Mister Torrente che ha dato un anima a questa squadra, ha dovuto fare a meno per infortunio di Verna, Zappella e soprattutto Carraro, assenze non comunicate dalla società visto che non è stato reso noto l’elenco dei convocati, ingenerando all’inizio parecchia confusione sia negli addetti ai lavori che nella tifoseria. Assenze che in campo si sono sentite parecchio principalmente nella prima metà del primo tempo, dove i granata sono stati in balia del Cerignola. Con il passare del tempo però i granata hanno preso le misure alla formazione di mister Raffaele che nel secondo tempo ha sofferto parecchio il Trapani che ha sfoggiato una prova gagliarda, intensa sfiorando più volte il pari nel finale. A determinare il match un rigore dubbio nei primi minuti di gioco. Durante l’arco della gara anche un paio di occasioni importanti per i pugliesi con Ujkaj bravo a non subire gol. Al Trapani di contro è mancato nella seconda frazione lo spunto per pareggiarla, e nel complesso della gara il talento in mezzo al campo di Carraro che oggi come non mai ha fatto pesare la sua assenza
foto archivio Stanislao Savalli








