La possibilità di guadagnare l’accesso alle semifinali di Coppa Italia sprecata nel giro di pochi secondi dai granata. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che deve servire a riflettere e ripartire. Ne è consapevole anche coach Repesa.
“Dire qualcosa dopo una sconfitta così è molto difficile -ha sottolineato nel post partita – Peccato per i nostri tifosi arrivati così numerosi. Vorrei fare i complimenti a Trieste. Da parte nostra grande voglia, e tutto è rimasto là. Non si vince solo con la voglia. Se vediamo il 16% da tre punti, più perse che assist.
La condizione di tanti giocatori non buone. Difficile dire o accusare qualcuno. Mi dispiace molto, speriamo di recuperare il meglio possibile con più forza, voglia, entusiasmo. Ora dobbiamo lavorare, un atleta quando fisicamente e mentalmente è pronto può rispondere a tutte le sfide davanti a lui. Robinson? Il ragazzo si è messo a disposizione come Petrucelli, anche lui non doveva giocare. Voleva aiutarci, ma avete visto che ha chiesto il cambio, non ho potuto lasciarlo. Quando è uscito abbiamo perso il controllo sul campo. Vedremo come sta, è da valutare. Adesso dire qualcosa è molto difficile”.
Anche il presidente Antonini ha commentato la sconfitta con un post su X ieri sera
“Complimenti vivissimi a Trieste del mio amico Paul Matiasic per la vittoria di questa sera. Anche lui da neopromossa sta facendo un grandissimo lavoro. Peccato perché la partita era finita, palla a noi ,in 3 occasioni, scelte errate di possesso e di uomini che faccio ancora fatica a comprendere. Siamo alla 5ta sconfitta nelle ultime 9 partite, La terza consecutiva. Meno male che c’è la sosta che servirà ora a ripartire per cercare di ritornare ad essere la squadra brillante di 1 mese fa. Magari ritorneranno tutti ad essere più sereni. Grazie ai nostri magnifici tifosi anche oggi numerosi e bellissimi da vedere. Loro vincono sempre”
Il numero uno granata, in un secondo post pubblicato oggi si è rivolto proprio ai tifosi:
“Ieri. Come da inizio anno. I veri vincitori. La nostra tifoseria. Unica in tutta l’Italia del Basket. Giochiamo sempre in casa, esempio di sportività e maturità. Non solo mi sento uno di loro, ma so che solo insieme possiamo vincere. Ora resettiamo e ripartiamo il 2 Marzo consapevoli che come Società dobbiamo cambiare alcune situazioni che non vanno più bene e riportare la squadra sulla retta via. Orgoglioso per aver portare il Brand Sicilia in giro per l’Italia a testa alta Grazie anche a voi”.








