GLI SHARK SALUTANO LA COPPA ITALIA: UNA SCONFITTA CHE BRUCIA

Una sconfitta che pesa come un macigno. La beffa a meno di dieci secondi dalla fine. Un erroraccio di J.D.Notae nella rimessa decisiva del match manda Brooks a canestro sul fil della sirena. Finisce 72-74  la sfida tra le neopromosse Trapani e Trieste.

Gli Shark salutano così la Coppa Italia. Tanta la delusione per gli uomini di Repesa che hanno lottato, riuscendo a risollevarsi, nonostante le tantissime occasioni sprecate e i tanti errori soprattutto nei tiri da tre, dai momenti critici del match.

Nel momento decisivo però Trapani non è riuscita a chiudere il match, nonostante un vantaggio di 71-64 a 2 minuti e 40 dalla fine.  La partita era iniziata nel migliore dei modi per i granata, con un primo quarto dominante chiuso sul 20-5, nonostante l’infortunio di Robinson, rientrato poi nel terzo quarto.

Trieste, però, ha reagito nel secondo periodo, chiudendo avanti 38-33 all’intervallo lungo e mantenendo il vantaggio anche nel terzo quarto (56-53), fino al rocambolesco finale che ha spento i sogni della compagine granata.

Un match giocato a corrente alternata dal Trapani, con un Petruccelli apparso ancora una volta sottotono. Buone le prestazioni di Alibegovic, che ha però sbagliato il libero che avrebbe potuto portare gli Shark a +3 nei secondi finali, Horton  che ha chiuso con 11 punti, 12 rimbalzi, 3 stoppate e un’incredibile valutazione di 28 e Robinson che a causa dell’infortunio è rimasto in campo solo sedici minuti.

Adesso è il momento di ripartire, pensando al campionato che è ancora lungo. Il tempo per riflettere e capire dove è necessario intervenire c’è. Si tornerà in campo a marzo, subito dopo lo stop per le Final Eight e gli impegni della Nazionale. 

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