LA TRAPANI SHARK ESPUGNA IL NEUTRO DI VEROLI E BATTE SCAFATI 66-83

La Trapani Shark si impone sulla Givova Scafati con il punteggio di 66-83, portando a casa una vittoria importante in trasferta al neutro di Veroli. Nonostante una prestazione che, forse, non è stata la più brillante in assoluto, con qualche errore di troppo e palle perse, la squadra di Repesa ha comunque dimostrato grande solidità e determinazione per tutta la durata della partita.

Il match si è subito messo sui giusti binari per i granata, grazie a un primo quarto impeccabile. Il parziale di 22-10 ha infatti permesso a Robinson e compagni di chiudere subito sul +12. Nel secondo quarto, Trapani ha consolidato il proprio vantaggio, difendendo con energia e non concedendo mai ai padroni di casa l’opportunità di rientrare in partita.

Dopo l’intervallo lungo, Scafati ha cercato di reagire, provando ad accorciare il divario grazie a una lunga serie di tiri liberi che hanno permesso loro di ridurre il gap. Tuttavia, gli Shark hanno sempre mantenuto alta la concentrazione, evitando che gli avversari potessero mettere in discussione la vittoria. La squadra di Repesa ha continuato a rispondere colpo su colpo, con una difesa solida e una gestione intelligente della partita.

Protagonista della serata è Justin Robinson, che ha chiuso con 15 punti e 7 assist. Il collettivo è stato ancora una volta la vera forza della squadra di Repesa, con ben 10 giocatori su 12 a referto. Nonostante qualche errore individuale e palle perse, la squadra ha saputo rispondere con un gioco corale che ha fatto la differenza.

TABELLINO

Parziali: (14-26; 12-23; 19-13; 21-21).

Givova Scafati: Gray 16, Sangiovanni ne, Zanelli 3, Anim 9, Sorokas 11, Greco ne, Miaschi 5, Pezzella ne, Cinciarini 13, Stewart 4, Jovanovic 2, Akin 3.

Allenatore: Marco Ramondino.

Assistenti: Domenico Chiarello.

Trapani Shark: Eboua, Notae 13, Horton 3, Robinson 15, Rossato 11, Alibegovic 11, Galloway 3, Petrucelli 5, Yeboah 12, Mollura 3, Pleiss 6, Gentile.

Allenatore: Jasmin Repesa.

Assistenti: Andrea Diana, Alex Latini.

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