CATANIA ( 3-4-2-1): Adamonis; Allegra, Quaini, Sechi; Bonaccorso (66′ Raimo), Luperini ( 66′ Jimenez), Forti, Ciniero ( 66′ Carpani); Privitera (56′ D’Emilio); Popovic (56′ Corallo), Montalto. A disposizione: Bethers, Butano, Di Gennaro, Castellini, Verna, Anastasio, Stoppa, Coriolano, Inglese, D’Andrea. Allenatore: Toscano.
TRAPANI (3-4-1-2): Ujkaj; Celiento, Gelli, Silvestri (57′ Sabatino);Karic ( 72′ Sciortino), Carraro, Marino ( 81′ Crimi), Martina (57′ Benedetti); Spini; Fall (57′ Bifulco), Kanoute. A disposizione: Seculin, Malomo, Ciotti, Carriero. Allenatore: Aronica
ARBITRO: Grasso di Ariano Irpino
MARCATORI: 9′ Carraro, 32′ Celiento, 54 ‘ Karic, 70’ Spini; 90′ Kanoute
Il Trapani in formato sperimentale batte nettamente il Catania rivoluzionato dalle tante assenze e dai tanti giovani in campo, e accede ai quarti di finale di Coppa Italia. Non c’è stata mai partita con i trapanesi entrati in campo convinti di superare il turno, obiettivo dichiarato anche dalla società del presidente Antonini alla vigilia del match . Per i granata cinque marcatori differenti segno che questo modulo tattico funziona, con cinque gol segnati dopo i quattro di domenica al Latina senza subirne nessun per due gare consecutive, per la prima volta in questa stagione.
foto Fc Trapani 1905








