di Piero Salvo
Il Trapani ottiene un buon pari fuori casa contro il Sorrento che gli permette di allungare la striscia positiva a sei turni. I granata con questo pareggio si mantengono in zona play off a tre punti dalla vetta, anche se davanti all’undici caro al presidente Antonini ci sono un bel po di squadre. Probabilmente delle sei partite sotto la guida di Salvatore Aronica questa è stata la peggiore in quanto a gioco e ad occasioni da gol. Alla fine però per come si sono messe le cose un punto muove la classifica e da morale, visto che i granata hanno giocato buona parte del secondo tempo in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Benedetti. Non è stato un gran Trapani quello sceso in campo sul neutro a Potenza, sia per merito dell’avversario che ha giocato una partita agonisticamente accesa, ma anche per suoi demeriti primo tra tutti aver rinunciato ad una punta affianco a Lescano con un falso 4-3-3 iniziale che ha penalizzato non poco le geometrie dei trapanesi. Come più volte rimarcato quest’anno i granata sono un ottima squadra di gregari a cui manca qualità sulla trequarti( in attesa di capire anche a centrocampo il valore di Carraro); qualcuno che in gare rognose come queste tiri fuori il classico “coniglio dal cilindro” , inventando una giocata un assist, un calcio da fermo pericoloso. Come più volte rimarcato da Aronica questa squadra ha ormai tante certezze: da Ciotti a Silvestri, da Carriero a Karic e Crimi, da Kaounote’ a Lescano, però manca di inventiva e tecnica, abbondando in muscoli e tattica. Così succede quello che è successo oggi: tanta corsa, tanta buona volontà e tenacia, ma nessuna vera occasione da gol o azione pericolosa in area. Poi la squadra in dieci sfinita fisicamente, nei minuti finali ha saputo soffrire e difendere il pari, con la sensazione però che se non ci fosse stata l’espulsione di Benedetti e l’assenza nel primo tempo di un altra punta affianco di Lescano questa gara si sarebbe potuta vincere, con benefici importantissimi per quanto riguarda la classifica.
foto fc Trapani 1905








